Riconteggio schede comunali 2017, il perito dà ragione a Samuele Raggi

Riconteggio schede comunali 2017, il perito dà ragione a Samuele Raggi.

Nel pomeriggio del 6 febbraio sono state riconteggiate, nella sede del perito nominato dal Tribunale di Piacenza, le schede della sezione 103 di Borghetto. Raggi, candidatosi nel 2017 nella lista civica Piacenza del Futuro a sostegno di Paolo Rizzi, aveva infatti contestato il numero delle preferenze a lui assegnate.

Alle 124 ufficializzate ne mancavano infatti altre 12, ottenute proprio a Borghetto, aveva fin da subito contestato Raggi, “scavalcato” nel conteggio da Gianluca Bariola, primo dei non eletti e ora in consiglio comunale al posto del dimissionario Rizzi.

Raggi aveva quindi scelto le vie legali, con il ricorso presentato al Tar di Parma e poi al tribunale di Piacenza. Oggi il riconteggio, che ha dato ragione al ricorrente: le 12 preferenze per Raggi ci sono.

“Sono soddisfatto – spiega ora lo stesso Raggi – non tanto perché torno in consiglio comunale a fare politica, una passione che non mi ha mai abbandonato, ma perché è stato portato alla luce un errore. E’ stata fatta giustizia”.

Quello di oggi è comunque un primo passo di un iter legale destinato a concludersi non in tempi brevi: ad aprile è attesa la sentenza del Tribunale di Piacenza, con 60 giorni di tempo per poter essere depositata. La palla poi passerà al Tar di Parma: insomma, Raggi potrebbe tornare a sedere a palazzo Mercanti non prima della fine dell’estate.

“Mi spiace che l’iter si sia allungato con l’appello fatto da Gianluca Bariola nei confronti della mia causa – sottolinea Raggi -, in consiglio rappresenterò Piacenza del Futuro, la lista con cui sono stato eletto composta da persone che stimo e con cui continuo a collaborare anche attraverso l’associazione culturale Piacenza Oltre, pur essendo iscritto ed essendo referente locale di Italia in Comune, movimento di Federico Pizzarotti“.

“Prima di commentare preferisco aspettare la sentenza del tribunale di Piacenza – replica Gianluca Bariola -, faccio comunque presente che le lungaggini legali di questa causa sono dovute alla querela di falso depositata dall’avvocato di Samuele Raggi, decisione che ha fatto spostare la competenza in materia da una sede amministrativa, il Tar di Parma, a quella civile, rappresentata dal tribunale di Piacenza”.

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