San Damiano pista per aerei cargo “Si trovi accordo con Parma”

Un accordo con Parma per rendere l’aeroporto di San Damiano di Piacenza usufruibile per lo scalo di aerei di tipo commerciale (cargo 747).

E’ l’appello – l’ennesimo – di Federico Scarpa, presidente Consorzio Co.Sil Piacenza, alle istituzioni e alle categorie commerciali piacentine, ribadito nella mattinata dell’8 febbraio in occasione di un incontro organizzato all’Hotel Roma.

“Oggi è la sesta riunione che facciamo su questo tema, e vedo che per la prima volta anche le categorie economiche piacentine che abbiamo invitato si stanno finalmente interessando” – ha commentato Scarpa – “La palla però deve passare in mano alle istituzioni. Non è tollerabile che, nonostante la presenza di consiglieri ed assessori regionali piacentini, passi il finanziamento a Parma per allungare la pista dell’aeroporto Verdi quando quest’ultimo non ha le caratteristiche per questo tipo di operazione”.

“Sarebbe molto più facile trovare un accordo con Piacenza per una soluzione che accontenti entrambi, sia per quanto riguarda lo sviluppo turistico, sia per quello commerciale e dei cargo industriale – ha poi sottolineato – Dato che sull’utilizzo civile è impegnata Parma, noi vogliamo concentrarci adesso sull’utilizzo di San Damiano per quanto riguarda i cargo”.

“A Piacenza abbiamo leader mondiali nel settore della logistica – ha proseguito – trovo assurdo che queste ditte non abbiano interesse ad accordarsi con noi, sempre con l’approvazione delle istituzioni – Emilia Romagna e Ministero delle Infrastrutture – sull’aeroporto di Piacenza”.

“Adesso però tocca sopratutto ai consiglieri e agli assessori piacentini farsi sentire nelle sedi opportune per trovare un accordo. Questa è l’ultima spiaggia”.

conferenza san damiano

All’appello di Scarpa si sono uniti l’avvocato Luigi Alibrandi e l’operatore logistico Pierluigi Alabastri “La pista di San Damiano è per caratteristiche l’unica in Italia che può coprire la funzione di pista per cargo internazionali a costi relativamente contenuti – hanno spiegato – Con Parma dobbiamo lavorare in sinergia e non farci concorrenza: noi abbiamo le infrastrutture e loro, d’altra parte, al momento hanno maggior peso politico per farsi sentire nelle sedi opportune.

“Il binomio può funzionare, per renderlo operativo in tempi brevi l’unica via è pero che Parma estenda gli accordi ministeriali già in essere; altrimenti noi da soli, come Piacenza, ci metteremmo anni”.

Tra le istituzioni e gli attori economici piacentini presenti all’incontro di stamattina il senatore Pietro Pisani; il vicesindaco di Piacenza Elena Baio; l’onorevole Tommaso Foti; Filippo Gasparini, Presidente Confagricoltura Piacenza e Alberto Malvicini, direttore Unione Commercianti Piacenza.

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