Vigili fuoco, denuncia del Conapo “A Piacenza situazione grottesca: a rischio tempestività dei soccorsi”

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Carenza di organico, mezzi di soccorso con molti anni alle spalle, limitate risorse economiche a disposizione dei comandi.

E’ la denuncia della sezione provinciale del sindacato autonomo dei vigili del fuoco Conapo, che lancia l’allarme: “La situazione non ci consente di garantire il soccorso tecnico urgente con la rapidità e l’efficacia che ci contraddistingue da sempre”.

Il sindacato ha scritto una lettera aperta al sindaco di Piacenza, e Presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, per segnalare la “grottesca situazione nella quale versa il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco in termini di uomini e mezzi”.

“Non abbiamo mai perso occasione – si legge nel testo – di sottolinearle le evidenti criticità che attanagliano da troppo tempo il Corpo, a partire dalla evidente sperequazione economica e pensionistica nei confronti delle forze di Polizia, passando per le profonde criticità inerenti la tutela infortunistica di questi uomini che, nonostante l’età media sempre più alta, ordinariamente rischiano la vita sia per la cronica carenza di organici, fino ad arrivare alla notevole vetustà dei mezzi con i quali prestano soccorso ed alle limitate risorse economiche con le quali i comandi quotidianamente fanno i conti”.

“Vogliamo porre alla sua attenzione – proseguono – in particolare la situazione attuale che potrebbe non consentirci di garantire il soccorso tecnico urgente con la rapidità e l’efficacia che ci contraddistingue da sempre. Siamo convinti che i cittadini debbano sapere che nella sfortuna debbano sperare di essere i primi ad essere soccorsi in quanto, qualora non lo fossero, i tempi di intervento si potrebbero dilatare in modo inaccettabile”.

Secondo quanto denunciato dal Conapo “la situazione dell’organico attuale spesso non consente di predisporre più di una squadra al giorno e sovente solo un mezzo di appoggio (autoscala, autobotte autogrù ecc.) il che implica il fatto che una volta risposto alla prima richiesta di soccorso qualora vi fosse un’altra criticità in atto i tempi di risposta potrebbero non essere ammissibili”.

“Il problema ovviamente – aggiungono – si ripercuote anche sui nostri distaccamenti provinciali i quali sempre più spesso per garantire la necessaria copertura alla centrale potrebbero dover sguarnire la sede con tutte le ovvie criticità che ciò comporterebbe”.

“Inoltre, – si legge ancora – come peraltro già sottolineato in precedenza, la vetusta dei nostri mezzi di soccorso e le frequenti necessarie manutenzioni che questa problematica comporta, ci porta sempre più spesso ad effettuare gli interventi con macchine che hanno alle spalle 25 anni di onorata carriera e che ovviamente non garantiscono la necessaria affidabilità oppure a dover sguarnire alcune sedi per mancanza degli stessi”.

Tutto questo – sottolinea il sindacato – “espone senza alcun dubbio il personale del Comando ad un maggior rischio di infortuni in quanto lo stesso si troverà nella scomoda situazione di dovere e volere dare il consueto contributo al cittadino con risorse limitate e a volte non adeguate rischiando oltre il lecito”.

“Fortunatamente ci è venuta in soccorso la regione Emilia Romagna, consentendoci di non dover far fronte al pagamento del ticket del pronto soccorso in caso di infortunio, peccato che in un paese civile come il nostro questo problema non sarebbe dovuto esistere a prescindere”.

“In verità – concludono con una nota polemica – ci siamo rivolti a Lei, Signor Sindaco, ben consapevoli che ben poco potrà fare per cambiare le cose anche in considerazione del fatto che per problematiche ben più alla Sua portata e di Sua competenza come la messa in sicurezza del tratto di strada di fronte alla nostra sede non ci ha fornito neppure una risposta scritta alla nota che le abbiamo inviato il 3 dicembre scorso in merito, ma tant’è ce ne faremo una ragione”.

Tassi e Mancioppi: “Mai venuto meno l’impegno e l’ascolto da parte del Comune” – E non si è fatta attendere la replica del Comune di Piacenza con una nota degli assessori Tassi e Mancioppi.

“Già in occasione della ricorrenza di Santa Barbara, cui sono intervenuto a nome dell’Amministrazione comunale, – scrive Tassi – ho avuto modo di confrontarmi con i rappresentanti del Corpo di Piacenza sulle questioni per le quali avevano scritto, agli inizi di dicembre, al sindaco Patrizia Barbieri, che di quelle istanze si è fatta portavoce presso le istituzioni competenti, sebbene buona parte dei rilievi mossi non chiamasse in causa direttamente il Comune di Piacenza”.

“In particolare, d’intesa con l’assessore alla Mobilità Paolo Mancioppi, abbiamo immediatamente attivato gli uffici tecnici per le verifiche necessarie a valutare la possibilità di realizzare l’attraversamento pedonale, con l’installazione dell’impianto semaforico e di segnaletica adeguata, nel tratto di strada Valnure da cui si accede al Comando provinciale”.

“Siamo ben consapevoli – proseguono Tassi e Mancioppi – dell’impegno quotidiano e del ruolo imprescindibile che i Vigili del Fuoco svolgono a tutela del territorio. Proprio per questo, tra i tanti problemi segnalati dal sindacato Conapo, abbiamo voluto farci carico tempestivamente dell’intervento di stretta competenza del Comune, ovvero la messa in sicurezza della viabilità, compatibilmente con le prescrizioni del Codice della Strada, nei pressi della sede. Tant’è che a breve è previsto un ulteriore sopralluogo con i tecnici”.

“Spiace – concludono gli assessori – che un disguido comunicativo possa aver generato l’impressione che il sindaco Barbieri e la Giunta comunale si siano disinteressati delle questioni di primaria importanza che riguardano la sicurezza, le risorse e le condizioni di lavoro dei Vigili del Fuoco”.

“Ci preme ribadire che il sindaco, per l’ambito che attiene all’Amministrazione comunale, sta operando con la massima attenzione e con l’obiettivo di dare una risposta fattiva e concreta”.

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