Disturbi alimentari, Piacenza si “tinge” di lilla “Dall’inizio dell’anno 13 nuovi casi”

Piacenza si tinge di lilla per continuare l’opera di sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare.

In occasione della giornata nazionale del fiocchetto lilla in programma venerdì 15 marzo – nata per ricordare Giulia, una ragazza morta nel 2011 per bulimia nervosa – la nostra città sarà infatti protagonista di una serie di iniziative organizzate in sinergia dall’Azienda Usl di Piacenza e dall’associazione Puntoeacapo, con il patrocinio del Comune di Piacenza e in collaborazione con Confesercenti.

Il programma degli eventi è stato presentato nella mattinata del 12 marzo dai vari rappresentanti degli enti coinvolti.

“Giornate come queste sono fondamentali per fare capire come questa sia una malattia molto grave e non un semplice capriccio, come spesso viene presentato da una certa cattiva informazione – ha voluto sottolineare in apertura Mara Negrati, dell’associazione Puntoeacapo.

“Negli ultimi 5 anni a Piacenza abbiamo intercettato circa 300 soggetti in età evolutiva, di età compresa tra 5 e 18 anni, dei quali oltre 100 presi in carico nel percorso di riabilitazione psiconutrizionale ambulatoriale – ha poi spiegato Giacomo Biasucci, direttore dipartimento materno infantile dell’Ausl –

Per la gravità e la complessità delle condizioni psichiche organiche, il ricovero si è reso necessario in oltre 50 casi – ha proseguito – La pediatria e neonatologia ha assunto da qualche anno il ruolo di riferimento per i bambini e gli adolescenti affetti da disturbi del comportamento alimentare non solo del territorio piacentino, ma anche provenienti da Parma, Reggio Emilia e Modena, nonché dalle province lombarde limitrofe.

La percentuale di soggetti in età evolutiva presi in carico dall’equipe provenienti da altre province si aggira ormai intorno al 25% ed è superiore al 75% se consideriamo i ricoveri ordinari degli ultimi 2 anni”.

“In occasione della giornata del Fiocchetto Lilla – ha aggiunto Biasucci – il team che si occupa dei disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva sarà disponibile per informazioni, consulenze e visite gratuite dalle 9 alle 13 in reparto”.

Ambulatorio aperto dalle 9 alle 17 anche per i pazienti adulti che vorranno sottoporsi a visite gratuite o avere informazioni in materia di disturbi alimentari: “Il nostro ambulatorio – ha spiegato Jessica Rolla, medico specialista in Scienze dell’alimentazione che fa parte dell’équipe dell’Ausl che si occupa di questi disturbi – garantisce una presa in carico psico-nutrizionale del paziente a livello ambulatoriale, con assistenza al pasto assistito o accesso al day hospital in casi selezionati”.

“Dall’inizio dell’anno sono 13 i nuovi casi a Piacenza che si sono presentati all’attenzione dell’équipe in aggiunta ai pazienti già in carico, che sono oltre 70″ – ha aggiunto Rolla – “Al pasto assistito in ambulatorio, partecipano mediamente da 6 a 11 pazienti al giorno e solo nel 2018 sono stati somministrati 1260 pasti assistiti”.

“Da gennaio a dicembre 2018 – ha poi commentato – sono stati inviati in ambulatorio 85 nuovi pazienti dei quali 12 – di età compresa tra i 18 e i 30 anni – hanno ricevuto una diagnosi di grave disturbo alimentare e che quindi usufruiscono di una doppia presa in carico: medico/nutrizionale e psicologo/psichiatra”.

Come detto, oltre alle iniziative dell’Ausl, sono stati pensati una serie di eventi per “accendere i fari” su questa tematica anche fuori dalle mura dell’ospedale.

Grazie al patrocinio del Comune di Piacenza, per l’occasione venerdì 15 marzo Palazzo Farnese si illuminerà di lilla, come spiegato dall’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati “In questo modo il Comune vuole aggiungersi agli Enti che già si occupano del problema per migliorare la sensibilizzazione. E’ infatti questo un tema in cui è fondamentale fare rete”.

Inoltre il fiocchetto lilla si sposterà anche nelle discoteche piacentine – Ex fabbrica; Chiesetta; Pierrot; Caprice – “per portare l’opera di sensibilizzazione direttamente anche tra le fasce più giovani, particolarmente toccate dal problema” – come evidenziato da Leonardo Marchini, direttore di alcuni dei locali coinvolti.

Protagonista anche Confesercenti, che per l’occasione colorerà i negozi del centro di lilla; infine è prevista una raccolta fondi per borse di studio attraverso una “pizzata” benefica che si svolgerà sabato 16 nella parrocchia di Mortizza.

Alla conferenza di presentazione delle iniziative erano presenti inoltre Costanza Ceda, direttore sociale Ausl Piacenza e Fabrizio Samuelli, vice direttore Confesercenti.

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