Don Vittorione protagonista dei sussidi quaresimali della Diocesi

“È vivo”: questo il titolo scelto per i sussidi quaresimali dalla Diocesi di Piacenza-Bobbio. Icona di riferimento il racconto evangelico dei discepoli di Emmaus, che proprio con questo parole “È vivo!” annunciano a Gerusalemme la Resurrezione di Gesù.

Un tema, nel suo significato più profondo, molto attuale e che si intreccia con la vocazione missionaria della Quaresima. Per rappresentare questo aspetto, in quarta di copertina in ogni sussidio (www.diocesipiacenzabobbio.org) sarà possibile trovare sei profili che raccontano la figura di don Vittorio Pastori nel 25° della sua morte.

Questo testimone, legatissimo alla chiesa piacentina, luogo in cui è sbocciato il suo carisma missionario, prende per mano il lettore per fargli riscoprire la dimensione della Missione come luogo per realizzare la propria vocazione di cristiano e la chiamata alla gioia dell’incontro con il Risorto.

Una missione grande, capace di abbracciare tutto il mondo e che riguarda ogni cristiano che vuole dirsi tale, provocandolo ad abbracciare tutto il mondo e soprattutto coloro che vivono ai suoi margini.

Don Vittorio è stato il fondatore del Movimento “Africa Mission-Cooperazione e Sviluppo”, che opera in territorio africano da 46 anni; sceso in Uganda insieme all’allora vescovo di Piacenza mons. Enrico Manfredini, don Vittorione, così chiamato per la sua stazza, rimase sconvolto dagli effetti della carestia che allora colpivano il paese, vessato da colpi di stato e guerre civili.

Da quel momento, egli dedicherà tutta la sua vita ai poveri e gli ultimi, alternando periodi in Italia a viaggi missionari in Uganda, mettendo a rischio la sua stessa vita, sprezzante del pericolo che proprio quei viaggi comportavano.

Don Vittorione è stato scelto come testimone di questo percorso quaresimale perché ha incarnato in modo coraggioso ed esemplare il valore della Carità. “In Africa, fra i poveri -soleva ripetere- si è creduti non per le parole, ma per il poco che si riesce a fare per loro”.

E don Vittorione nei suoi 22 anni di impegno dedicati l’Africa, ha per i poveri ha fatto davvero tantissimo. In molti ancora oggi ricordano le sue prediche infuocate, volte a smuovere le coscienze dei “cristiani di pastafrolla”, troppo presi ad inseguire falsi valori per preoccuparsi del destino degli ultimi. In quest’anno speciale, il 25° della sua nascita al cielo, diverse iniziative saranno realizzate per ricordare la sua figura e la sua opera.

Per avere maggiori informazioni è possibile contattare la sede di Africa Mission-Cooperazione e Sviluppo al numero 0523/499424 o scrivere a africamission@ccopsviluppo.org

“Per noi di Africa Mission – dice Carlo Ruspantini, direttore di Africa Mission – quella della Diocesi è stata una decisione importantissima, un vero dono. Don Vittorione è stato un grande missionario non solo per il fisico ma per la sua capacità di provocare i cristiani a vivere fino in fondo la propria vocazione e per la sua capacità di intervenire subito, in modo concreto, per aiutare i più bisognosi. Anche il tema scelto è un dono: E’ vivo! perché don Vittorio è vivo in Cristo e dal 1994 ad oggi non ha mai smesso di essere vicino ai suoi volontari”. (Nota stampa)

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