Incentivi e flessibilità nel lavoro, il punto sulle nuove norme in un convegno in Cna

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Contratti di lavoro a tempo determinato, bonus occupazionali, incentivi per le assunzioni, staff leasing, contratti di prossimità e di somministrazione.

Sono le principali aree tematiche analizzate nel corso del convegno dal titolo “Cosa prevede il nuovo scenario normativo in materia di flessibilità ed incentivi al lavoro a disposizione delle imprese”, organizzato da CNA Piacenza in collaborazione con l’Agenzia per il lavoro Randstad.

“Un convegno – ha sottolineato il Direttore di CNA Piacenza, Enrica Gambazza, nel suo intervento introduttivo – che rientra nell’ambito delle attività informative che la nostra Associazione promuove periodicamente per aggiornare e agevolare il lavoro dei nostri associati. Il nostro territorio, fortunatamente, ha un tasso di disoccupazione sotto la media nazionale, ma il livello può essere ulteriormente abbassato portando a conoscenza di chi fa impresa tutti gli incentivi e le opportunità previste dalle più recenti normative”.

Normative che, di fronte ad una numerosa ed interessata platea, sono state introdotte dall’avvocato Enrico Fornasari, giuslavorista e consulente di CNA, ed approfondite dalla dottoressa Simona Quarenghi, componente del Coordinamento legali di Randstad Italia, e dalla dottoressa Silvia Morelli, Area Manager della stessa Agenzia per il lavoro.

Normative come la Legge di Bilancio 2018 e come il cosiddetto Decreto Dignità, che prevedono un ampio e variegato ventaglio di incentivi e di agevolazioni fiscali a favore delle imprese del comparto privato. Agevolazioni – nella maggior parte dei casi rappresentate dall’esonero totale o parziale del versamento degli oneri contributivi per un periodo di dodici o ventiquattro mesi – sono infatti contemplate per le assunzioni, effettuate direttamente o attraverso le agenzie per il lavoro, di giovani disoccupati fino ai 35 anni, di persone inoccupate in possesso dei requisiti per percepire il Reddito di Cittadinanza, di soggetti con disabilità fisiche o intellettive e delle cosiddette “giovani eccellenze”.

“Incentivi fiscali – ha aggiunto Fornasari – sono previsti anche a favore delle imprese che decidono di assumere quei giovani che hanno svolto nella stessa impresa il percorso di alternanza scuola-lavoro”.

Quarenghi ha invece approfondito il tema della flessibilità prevista dal Decreto Dignità recentemente varato dal Governo. In quest’ottica, è stata fatta luce sui contratti di somministrazione – a cui si applicano le norme in materia di contratto a tempo determinato, ad eccezione del cosiddetto Stop & go – e sugli accordi di prossimità, cioè su quei contratti collettivi sottoscritti a livello aziendale o territoriale che, seppur con qualche limite, operano in deroga ai contratti collettivi nazionali di lavoro offrendo, quindi, alternative più elastiche sia alle imprese che ai lavoratori.

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