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La nuova palestra del “Gioia” finanziata dai fondi per lo sviluppo e coesione

Nuovi interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza sismica, adeguamento antincendio, e anche l’ampliamento o la costruzione di nuovi edifici, in 26 scuole dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, grazie a un investimento complessivo da 27 milioni e 600mila euro.

Le risorse, ripartite dalla Regione su tutto il territorio, provengono dal Fondo di Protezione civile (oltre 5 milioni) e dai risparmi ottenuti (2 milioni e 600mila euro) in fase di aggiudicazione degli appalti e alla fine dei lavori su opere, sempre di edilizia scolastica, realizzate grazie ai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei) nel 2016.

A questo pacchetto si aggiungono poi 20 milioni di euro del programma regionale di edilizia scolastica (provenienti dal Fondo nazionale per lo sviluppo e la coesione, Fsc), destinati a tutte le Province e alla Città metropolitana di Bologna per interventi di edilizia sugli istituti scolastici secondari di 2° grado (superiori); le risorse – già programmate dalla Giunta regionale, che nell’ultima seduta ha approvato l’elenco degli interventi finanziabili – servono a soddisfare il fabbisogno di nuove aule dovuto all’aumento della popolazione scolastica, ad adeguare gli edifici alle nuove esigenze della scuola, anche in virtù della riforma degli ordinamenti e dei programmi, e a razionalizzare la rete scolastica sul territorio.

Dal primo piano regionale di edilizia scolastica varato nel 2015, a inizio legislatura, a oggi, in Emilia-Romagna sono stati realizzati o sono in corso quasi 900 interventi, per quasi 350 milioni di euro di finanziamenti che, con le quote di cofinanziamento, hanno generato un investimento complessivo di 460 milioni di euro.

“Uno sforzo straordinario per quantità e qualità, se penso alle tante scuole che sono state aperte o ristrutturate in questi anni in tutti i territori” – afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. “Una priorità e una scelta strategica per le quali adesso continuiamo a investire, pensando al futuro dei nostri giovani a partire dal loro presente. Stiamo parlando di spazi pensati per i bambini, le ragazze e i ragazzi di questa regione, per i docenti e tutto il personale”.

“Ogni scuola deve essere sicura, efficiente, ma anche confortevole e bella: ne siamo profondamente convinti, per questo il piano regionale di edilizia scolastica è stato tra i nostri primi atti a inizio mandato, più volte ampliato e rifinanziato. Una scelta, ripeto, che guarda al futuro- chiude Bonaccini- e che dà respiro a un comparto importante come quello dell’edilizia, fra i più colpiti dalla crisi”.

“Continuiamo a mettere al centro il diritto dei nostri ragazzi e ragazze di studiare con serenità in luoghi sicuri e confortevoli” – aggiungono gli assessori alla Protezione civile, Paola Gazzolo, e alla Scuola, Patrizio Bianchi.

“Con questa nuova tranche di risorse vengono programmati interventi su tutto il territorio regionale, seguendo le priorità indicate dalle Province. Costruire nuove scuole e palestre, laddove necessario, e rendere quelle esistenti sempre più all’avanguardia è un obiettivo su cui abbiamo puntato con forza in questi anni, come dimostra la portata degli investimenti effettuati nella nostra regione dal 2015: quasi mezzo miliardo di euro”.

“Un risultato – concludono gli assessori – che premia la capacità progettuale e di programmazione della Regione, degli Enti locali e delle nostre scuole”.

Gli interventi finanziati su tutto il territorio, da Piacenza a Rimini – Le risorse della Protezione civile (5 milioni) saranno impiegate per l’adeguamento sismico delle scuole secondarie di secondo grado “R. Valturio” di Rimini (3 milioni e 900mila) e “Morante” di Sassuolo, in provincia di Modena (1 milione e 114 mila).

Con le risorse (2 milioni 600mila euro) rese disponibili grazie ai risparmi nell’ambito dei Mutui Bei, ad esempio ottenuti in base ai ribassi della base d’asta, vengono invece finanziati nuovi interventi di edilizia scolastica in provincia di Bologna (810mila euro), Ferrara (607mila) Forlì-Cesena (680mila), Ravenna (210mila) e Reggio Emilia (310mila).

Le risorse provenienti dai Fondi per lo sviluppo e la coesione (20 milioni) saranno utilizzate per finanziare i seguenti interventi:

-nella Città Metropolitana di Bologna si ristrutturerà la sede dell’istituto “Scappi” a Valsamoggia e si amplierà l’edificio dell’istituto “Salvemini” di Casalecchio di Reno;

-in provincia di Modena, la ristrutturazione degli istituti tecnici “Corni” (Ipsia e Itis) nel capoluogo; a Castelfranco Emilia la ricostruzione di una palazzina dell’istituto “Spallanzani”; a Carpi l’ampliamento del liceo “Fanti”;

-in provincia di Reggio Emilia si realizzerà la nuova sede dell’istituto “Silvio D’Arzo” a S. Ilario d’Enza;

-a Parma si amplierà il liceo di Scienze umane “Albertina San Vitale”;

a Piacenza sarà realizzata la nuova palestra del liceo classico “Melchiorre Gioia”;

-a Rimini sarà finanziatol’adeguamento sismico del liceo scientifico “A. Einstein”;

-a Ravenna si riqualificherà l’istituto professionale “Olivetti-Calegari”;

-a Ferrara verrà ricostruito l’edificio della succursale dell’istituto tecnico “Copernico”;

-a Forlì si costruirà un nuovo edificio a servizio dell’istituto “Saffi Alberti”.

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