La principessa Soraya d’Afghanistan stasera a Palazzo Farnese

Il Rotary Club Sant’Antonino, in collaborazione con il Comune di Piacenza e con i Rotary Club Piacenza, Piacenza Farnese, Valtidone ed Inner Wheel Club di Piacenza promuove una serata-incontro questa sera, giovedì 7 marzo alle 20, nella cornice dello Spazio Mostre a Palazzo Farnese, con la Principessa Soraya Malek d’Afghanistan.

“Abbiamo accolto la proposta degli organizzatori con grande interesse – sottolineano in una nota il sindaco Patrizia Barbieri e l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi – perché si tratta di una testimonianza di grande valore che, siamo certi, permetterà di approfondire il dibattito sui diritti delle donne nel mondo e sulle loro possibilità”.

“Ci auguriamo che siano tanti i presenti, a maggior ragione alla vigilia dell’8 marzo. Questa visita sarà inoltre l’occasione per mostrare, a un’ospite illustre, le bellezze del territorio, che tanto sta crescendo per appetibilità turistica”.

La Principessa Soraya Malek è la nipote del Re Amanullah, grande modernizzatore del Paese asiatico tra il 1919 e il 1929, al quale, tra l’altro si deve l’abolizione del velo.

Operò per mettere fine al tradizionale isolamento del paese negli anni successivi alla terza guerra anglo-afghana: stabilì rapporti diplomatici con i Paesi più importanti e, a seguito di un viaggio in Europa e Turchia, introdusse diverse riforme intese alla modernizzazione. Fu costretto ad abdicare nel gennaio 1929 dopo che una insurrezione armata prese Kabul.

Da allora la storia dell’Afghanistan è un percorso ad ostacoli, tra i Mujaiddin e i talebani, tra il terrorismo e l’islamismo più radicalizzato, ma Soraya Malek, proprio in concomitanza con la Festa dell’8 marzo, sostiene: “Le donne devono essere le protagoniste del progetto che vuole riproporre, in chiave contemporanea, il modello di sviluppo che avviò negli anni Venti la trasformazione dell’Afghanistan, ricco di minerali e pietre preziose, ma anche di tradizioni artigianali. Un progetto ambizioso con l’obiettivo di riattivare la filiera commerciale puntando sull’artigianato”.

Spiega poi Maria Grazia Sabato, presidente del Rotary Club Sant’Antonino che ha promosso la serata insieme agli altri Club grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale: “Conosco da tempo la principessa e mi colpisce l’amore per la sua gente, per le sue “sorelle” afghane, come ama definirle. Sono rimasta affascinata dall’entusiasmo e dalla determinazione con cui porta avanti tante battaglie per rendere la loro vita migliore ma soprattutto per fare conoscere al mondo la situazione del Paese e al tempo stesso ciò che riescono a creare: sciarpe, pashmine, lana di pregio lavorata artigianalmente. Ringrazio per questa occasione l’Amministrazione comunale”.

La serata si svolgerà dunque in due tempi: alle 20 nello Spazio Mostre, la conversazione con la principessa Soraya, presente al tavolo dei relatori anche il sindaco Patrizia Barbieri, coordinata da Nicoletta Bracchi, direttore di Telelibertà.

L’incontro è aperto alla cittadinanza, ma occorre prenotare al 3458385777, oppure scrivere a sabato.mg@libero.it.

Alle 21 il “secondo atto” nella Sala VII detta Anticamera del Trono, in cui si svolgerà (per chi intende partecipare) la cena al costo di 35 euro a persona, prenotando agli stessi recapiti.

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