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Donna scomparsa, sospese le ricerche fotogallery

AGGIORNAMENTO – Scomparsa Emanuela, nuova giornata di ricerche senza esito. La Prefettura ha disposto per domenica la sospensione delle operazioni lungo il Po.

Le ricerche della donna scomparsa

Sono riprese nella mattinata di sabato 27 aprile le ricerche di Emanuela Saccardi, la donna di cui si sono perse le tracce da martedì scorso. Il campo base degli operatori e dei volontari è stato spostato più vicino al Po, a Mortizza.

Nella giornata odierna saranno utilizzati per la prima volta i droni per la perlustrazione dall’alto della zona del grande fiume. Gli apparecchi telecomandati sono stati fatti arrivare appositamente dai vigili del fuoco da La Spezia e Torino. In azione anche i sommozzatori dei pompieri, giunti da Milano, che sceglieranno alcune zone del Po dove immergersi.

RIUNIONE IN PREFETTURA – Nel pomeriggio di venerdì in Prefettura si è fatto il punto nel corso di una riunione di coordinamento, presieduta dal Capo di Gabinetto Patrizia Savarese, alla quale hanno preso parte rappresentanti della questura, del comando provinciale dei carabinieri e di quello dei vigili del fuoco, dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, del Coordinamento provinciale dei volontari di protezione civile e della Croce Rossa di Piacenza.

Le ricerche sin qui condotte vedono coinvolti tutti gli enti del sistema di protezione civile piacentino e si svolgono sotto il coordinamento operativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Piacenza, incaricato dalla Procura delle indagini.

Continua quindi, da una parte, l’attività investigativa ed informativa delle forze dell’ordine per raccogliere ogni elemento utile per il ritrovamento della signora Saccardi, ma anche quella di ricerca territoriale e la relativa mappatura lungo gli argini del Po dal luogo di rinvenimento dell’auto della donna.

L’attività vede impegnati, in stretta sinergia, le forze di polizia statali e locali, i vigili del fuoco – anche con il supporto dei nuclei sommozzatori ed elicotteristi – insieme ai volontari di Protezione civile e ai gruppi cinofili.

Emanuela Saccardi

L’APPELLO DELLA FIGLIA – Anche i riflettori dei media nazionali sono ancora accesi sul caso. Dopo l’interessamento della trasmissione Rai “Chi l’ha visto“, anche la “Vita in Diretta” ha realizzato un collegamento da Piacenza nel pomeriggio del 26 aprile, raccogliendo l’appello della figlia Alessia: “Chiunque abbia visto una donna con giubbotto grigio felpato, jeans blu, maglioncino bianco con collo a V e stivaletti col tacco ci chiami – le sue parole – perchè mamma potrebbe aver avuto un blackout o qualcuno che la ricattava o voleva farle del male. Prego chiunque dovesse vederla di segnalare”.

“In questi giorni – ha poi ricordato – mamma era normalissima, aveva anche preso alcuni appuntamenti per i giorni successivi; la sera prima della scomparsa aveva parlato di lavoro con una collega”.

L’auto di Emanuela Saccardi è stata rinvenuta a Piazzale Milano a Piacenza con all’interno la borsa: una donna con un abbigliamento simile a quello indossato dalla scomparsa è stata ripresa di spalle dalle telecamere mentre attraversa il ponte sul Po: non vi è però la certezza che si tratti proprio di Emanuela.

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