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Assemblea dei sindaci, ok al consuntivo. “Documento unitario per sostenere la Provincia”

Dopo il via libera in consiglio provinciale, i sindaci di Piacenza danno l’ok all’unanimità al bilancio consuntivo dell’ente di corso Garibaldi.

Il 2018 si è chiuso con 9 milioni di opere realizzate e con un avanzo di 13 milioni di euro.

“Questo dimostra che il territorio è davvero coeso – commenta la presidente Patrizia Barbieri – su quelle che sono le problematiche comuni”.

Dall’assemblea è emersa un’altra proposta: redigere un documento unitario, da inviare al Governo, per evidenziare la strategicità dell’ente Provincia, forte di un rendiconto, come quello di Piacenza, con numeri importanti.

“In questo documento condiviso metteremo in evidenza le peculiarità dell’ente Provincia, affinché continui ad esserci. Il perché lo si vede dal bilancio, da come vengono utilizzate le risorse: le strade vengono utilizzate da tutti, così come le scuole. Il fatto di condividere, come territorio, la programmazione facendo sì che ciascuno la senta come propria, fa sì che si abbiano i risultati che abbiamo visto oggi”.

Dopo l’assemblea dei sindaci, il consiglio provinciale si è riunito nuovamente, per dare il via libera all’adozione del consuntivo 2018.

Durante le comunicazioni iniziali, il consigliere Antonio Levoni ha chiesto che l’amministrazione prendesse una posizione contro la modifica del nome dell’uscita autostradale “Piacenza Nord” in “Basso Lodigiano”. “Una decisione che può danneggiare in modo anche considerevole l’economia legata al turismo del nostro territorio” ha detto il consigliere Levoni.

Il bilancio 2018 si chiude con un avanzo considerevole, frutto della virtuosità dell’amministrazione Rolleri che si è trovata a traghettare la Provincia nelle acque insidiose della nuova riforma, ha sottolineato Luca Quintavalla, subito ripreso da Sergio Bursi, il quale ha rivendicato i meriti dell’ultima amministrazione pre – riforma, guidata dal centro destra e con le decisioni assunte dall’allora presidente Massimo Trespidi, circa la dismissione delle quote dell’ente nelle partecipate.

Paola Galvani ribadisce la necessità di individuare obiettivi strategici, per consentire alla Provincia di investire risorse importanti su cui l’ente, prima, non poteva fare affidamento.

Anche questa votazione si è chiusa all’unanimità.

 

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