Bakery vince il derby e conquista i play out (84-81)

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Bakery Piacenza 84 – 81 Assigeco Piacenza (28-24; 50-42; 64-60)

Bakery: Castelli 13, Appling 24, Green 10, Spera 4, Perego 14, Cassar 8, Guerra, Pederzini, Pastore 11, Bracchi NE. All. Di Carlo

Assigeco: Diouf 2, Bossi 6, Ogide 30, Formenti 16, Antelli 2, Piccoli, Ihedioha 2, Murry 12, Andena NE, Sabatini 9, Vangelov 2. All. Ceccarelli

Il derby è biancorosso. Alla vigilia dell’ultima giornata la Bakery aveva uno scenario disponibile: vincere e sperare nelle sconfitte altrui. Una prestazione straordinaria di tutto il cast diretto da coach Di Carlo ha fatto sì che l’imponderabile diventasse realtà. L’Assigeco ha provato in tantissimi modi a distruggere il sogno biancorosso, ma la Bakery con la seconda vittoria consecutiva è stata più forte di tutti conquistandosi i playout.

Partenza equilibrata al palasport, con Murry ed Appling a scambiarsi le cortesie. Ogide inizia a fare la voce grossa e sigla il +5 a tabellone (4-9). La prima risposta biancorossa è affidata alla mani di Andrea Pastore, che seppur acciaccato, firma 9 punti filati e riporta i suoi avanti. Primo periodo con percentuali folli (entrambe sopra il 50%) ed al banchetto si iscrive anche Castelli. Dopo i primi 10’ è +4 Bakery.

Appling scala le marce, Cassar segna qualsiasi cosa ed in tre minuti la Bakery allunga sul +6 (36-30). I biancorossoblù provano a tenere il ritmo ma è un tracimare biancorosso: Green segna la bomba, Perego corre in contropiede et voilà, +11. Le sgasate di Sabatini tengono a tre possessi l’Assigeco, ed il libero di Murry rimette le cose a posto sul 50-42.

Dopo la pausa lunga le percentuali subiscono un rapido declino. Ogide inizia a spiegare pallacanestro e la sua fisicità diventa un vero e proprio rebus per i lunghi di casa Bakery. Appling prova ad annullare le distanze fisiche dei lunghi di Ceccarelli e, con la solita classe, timbra il +13 (62-49). Da quel momento in poi la Bakery si spegne e sale di colpi la formazione ospite: Ogide + Ogide + Ogide + Bossi e tutto d’un colpo il derby è riaperto, 64-60.

Prima dell’ultimo parziale campeggia una scritta sul PalaBakery: deboli di cuore abbandonate. Green realizza il +8 al 33’, ma è solo un fuoco di paglia. L’Assigeco con lo scorrere del tempo riacquista inerzia ed il proprio capitano inizia ad infuocarsi. In un batter d’occhio Formenti piazza la tripla del -2 e tripla del +1 che aprono un brutto dejavu nella mente dei tifosi, ma un solidissimo Appling coadiuvato da Perego e Green portano il derby sulla sponda biancorossa. La Bakery è qualificata al playout.

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