Everest Pallanuoto, vittoria netta contro Cremona

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Riparte bene il campionato dell’Everest Piacenza Pallanuoto 2018 (Serie C) che in una partita dai due volti strapazza il malcapitato Cremona con il roboante punteggio di 18 a 5.

E ricomincia bene anche perché l’Aquatica viene largamente sconfitta a Lodi e quindi il Piacenza allunga a più sei sui torinesi, consolidando così il preziosissimo secondo posto in classifica. Due partite, dunque, in una sola, visto che alla fine del secondo tempo la squadra di Fresia si trovava in vantaggio di due sole reti e nei due tempi successivi piazzava un secco 11 a 0 che la dice lunga sulla differenza in vasca tra le due squadre.

Nella prima parte della gara gli ospiti approfittano dell’eccessiva superficialità di alcune giocate dei padroni di casa e riescono così, impiegando però tutte le loro forze a disposizione, a rimanere in partita; poi nella seconda parte, complice la stanchezza ed il nervosismo eccessivo per l’andamento che assumeva la gara, si lasciano completamente andare anche per l’eccessiva forza tecnica e tattica, oltre ad una freschezza atletica davvero invidiabile del settebello piacentino.

Per il Piacenza qualche nota positiva arriva anche da un ritorno in palla di alcuni uomini che sempre sono stati importanti nell’economia del settebello piacentino, quali Bianchi ed il portiere Bernardi.

Il primo tempo inizia con un esplosivo Merlo che firma le due reti di questo quarto del Piacenza; il piacentino infatti subito conquista un rigore, che lui stesso trasforma, e, successivamente, dopo aver guadagnato l’espulsione, gioca un rapido 1-2 con Branca firmando così la sua seconda rete.

È comunque una fase di gioco dove entrambi gli attacchi faticano; i piacentini non aprono varchi nella difesa a M avversaria e i cremonesi non concretizzano nulla con il loro giovane centro Bombagi. La rete degli ospiti, quasi allo scadere del tempo è dell’ex Lazzari con un tiro da lontano in superiorità.

Nel secondo tempo il Piacenza tenta un allungo ed in realtà sembra riuscirci; Mastrogiovanni si inventa un gol dal perimetro quando tutta la difesa del Cremona si aspetta un passaggio, poi Bianchi vola e realizza in controfuga, e soltanto un rigore – trasformato dall’altro ex Costantino – ferma la corsa del Piacenza che sul 4 a 2 realizza due reti con Alessio, grazie ad un altro rapido 1-2 con Bianchi in superiorità, e con una colombella di Bianchi.

La sensazione è che per il Piacenza sia tutto facile, ma i lombardi non mollano e a due e trenta dallo scadere di questo secondo tempo realizzano con Costantino, lesto ad approfittare di una leggerezza difensiva. Subito dopo è Santini in superiorità a firmare la quarta rete cremonese. In un solo minuto Fanzini conquista un rigore e Cighetti trasforma, ma il 7 a 5 arriva a sette secondi dalla fine di questo quarto, ancora grazie ad un indomabile Costantino.

Al cambio delle panchine sembra che tutto sia ancora in discussione, ma con il terzo tempo tutto cambia. Dopo poco più di un minuto di gioco Cighetti piazza un tiro imprendibile sopra la testa di Damiani in una superiorità e subito dopo Maglione rifà la stessa cosa con un tiro dal perimetro: 9 a 5. Cremonesi in ginocchio complice una grande stanchezza, e così Zanolli in controfuga e Fanzini in rovesciata dal centro continuano ad affondare il coltello. A chiudere questo importante terzo tempo è una rete di Alessio, lasciato solo da una difesa ormai lunga e disorganizzata, e con il risultato di 12 a 5 la partita è virtualmente chiusa.

Nell’ultima frazione di gioco la musica non cambia, visto che ormai i cremonesi appaiono sempre più spaesati e stanchi, mentre la freschezza atletica del settebello piacentino permette ai ragazzi di Fresia di realizzare ancora sei reti; nell’ordine: Zanolli ruba palla agli avversari e lancia in controfuga Martini che realizza a tu per tu con il portiere avversario, poi arrivano tre superiorità numeriche per il Piacenza tutte puntualmente trasformate nell’ordine sia da Bianchi che da Zanolli con due tiri da fuori, da Cighetti che si trova a battere praticamente un rigore.

Nessuna reazione in avanti degli ospiti che ormai sono alla deriva e così arrivano i gol in controfuga di Merlo – ben servito da Zanolli – e di Mastrogiovanni, servito con un lancio millimetrico da Sartori, che nel quarto tempo ha sostituito in porta Bernardi.

Nota di particolare merito all’arbitro Pagani Lambri; è probabile che se tutte le partite fossero arbitrate così gli stessi giovanissimi atleti del Piacenza potrebbero migliorare su alcune piccole, ma importanti, “furbizie” della pallanuoto.

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO 2018 – BISSOLATI CREMONA 18 – 5 (2-1) (5-4) (5-0) (6-0)

Piacenza: Bernardi, Branca, Alessio 2, Nani, Martini 1, Bianchi 3, Merlo 3, Fanzini 1, Cighetti 3, Zanolli 2, Mastrogiovanni 2, Maglione 1, Sartori. All. F.Fresia

Cremona: Damiani, Formis, Sakamoto,Pini, Giusti, Santini 1, Zoppi, Barili, Costantino 3, Rodondi, Bombagi, Lazzari 1, Zavaglio All. Tabellini

Sup Num: Piacenza 6/8 Cremona 2/7

Rigori: Piacenza 2/2 Cremona 2/2

Arbitro: Pagani Lambri

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