Loggione biancorosso: una serata da sogno dove il sogno inizia

LOGGIONE BIANCOROSSO (di Giovanni Pecoli e Carlo Politi)

UNA SERATA DA SOGNO DOVE IL SOGNO INIZIA

loggione biancorosso

VISTA DALL’ALTO

Piacenza-Alessandria è la svolta forse di un campionato assai problematico per le note vicende extra calcistiche dell’estate 2018, ma non così tanto da impedire di volar con la fantasia per una speranza chiamata serie B diretta.

L’Entella capolista ha rallentato e di molto la sua possente marcia verso la cadetteria scippata pochi mesi fa dai tribunali sportivi e proprio ieri sera ha messo una zampata e fuga, accidenti. Va detto, però, che il Piace così si ritrova da -6 ad un -4, oltretutto con lo scontro diretto al Garilli del 23 Aprile che si avvicina. Noi ci crediamo.

Ma torniamo alla partita. Il poker inflitto ai grigi alessandrini è opera pressoché perfetta. Corradi a centrocampo è in vena, Bertoncini propositivo anche in azioni offensive: suo l’1-0 in apertura di gara con un colpo di testa preciso e puntuale come un orologio svizzero.

Alessandria poco incisiva, chiusa dalla morsa di Silva e Pergreffi che annientano i pur forti Coralli e De Luca. Il raddoppio è una rete quasi fotocopia: testa italo-argentina, stavolta El Loco Ferrari mette in discesa la nostra gara.

Alessandria che non riesce ad impensierirci se non con due tiri ravvicinati che Fumagalli respinge come un gatto; per la cronaca i due attaccanti grigi erano in fuorigioco. Prima della pausa, Maltese della retroguardia piemontese ci porge un regalo enorme: mani in area. Rigore Piace: Terrani fa tris: è il 35′, implacabile!!.

Ripresa tra canti, cori e speranze di giubilo in una sera speciale che diventa ancor più magica col poker di Porcari e l’ingresso dopo mesi di assenza di bomber Corazza, il quale, dopo il buio, sembra voler partecipare ad una rincorsa che ora non deve farci esitare: prendiamocelo questo sogno, almeno proviamoci.

Quei pochi presenti al Garilli lo meritano, tutti…per l’ennesima presenza d’amore senza essersi uniti ad una antipatica indifferenza.

IN&OUT

IN: Ci permettiamo di segnalare qualche nome meritevole di applausi per la partita di sabato. Fumagalli, Bertoncini, Barlocco, Silva, Pergreffi, Nicco, Corradi, Di Molfetta, Marotta, Terrani, Ferrari, Corazza, Porcari, Perez, Sestu, Della Latta, Franzini. Tutti. Bravi, grintosi, determinati, perfetti. Anche il massaggiatore e il medico sociale ci sono sembrati in forma. Avanti così.

OUT: La vittoria dell’Entella ieri sera. Mannaggia.

ACCADDE OGGI: Il 30 Marzo 2002 il Piacenza di Novellino con Tatanka Hubner (quella volta però assente), Caccia, Gautieri e Volpi strappava un bel pareggio in terra orobica a domicilio dell’Atalanta di Doni e Comandini e con in porta un nostro grande ex, Taibi. Fu un campionato strano, il mister aveva a disposizione una squadra fortissima e piena di nomi importanti ma nonostante questo si arrivò alla salvezza solo nell’ultima giornata. E permetteteci, anche nonostante un giocatore (Hubner) vincitore della classifica cannonieri con 24 gol. Misteri del calcio? Forse…

Alla prossima, cuori biancorossi.
#cipiaceilpiace

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