Nuovi investimenti su strade, scuole e personale in Provincia per 6,7 milioni di euro

Nuovi investimenti in Provincia di Piacenza per finanziare interventi di viabilità, messa in sicurezza di edifici scolastici e personale in forza all’ente per 6,7 milioni di euro.

Il nuovo consiglio, presieduto da Patrizia Barbieri, ha esaminato e approvato all’unanimità la prima variazione di bilancio del 2019 che ha portato con sè importanti risorse da mettere a frutto. Nel dettaglio si tratta di circa 5 milioni di euro, stanziati dal Governo con la nuova legge di bilancio, e di un milione e 700 mila euro, messi a disposizione dalla Regione a compensazione dei danni dovuti al maltempo a fine 2017 e inizio 2018.

Risorse importanti che non fanno comunque venir meno la necessità di un cambi di rotta rispetto al ruolo delle Province, ancora ferme all’entrata in vigore della riforma interrupta Delrio.

“Faccio mia la denuncia di Upi, l’unione delle Province Italiane, che fa presente come, per la gestione della viabilità, Anas possa contare su 190mila euro a chilometro, mentre le Province debbano fare altrettanto con una disponibilità di spesa pari a 2mila e 20 euro. I miracoli – dice Barbieri – non li possiamo fare”.

Prima di dare la parola al dirigente Vittorio Silva, per l’illustrazione nel dettaglio della variazione, Barbieri ha letto l’assegnazione delle varie deleghe ai consiglieri. Guidare l’amministrazione provinciale è “un compito difficile, ma la mia fortuna è di poter contare su consiglieri altamente qualificati, e questo vale anche per la minoranza – afferma – che svolge qui un ruolo più formale che di sostanza, perché noi siamo qui per fare il bene del nostro territorio. Questo ente è virtuoso perché conta dipendenti e dirigenti che sono un’eccellenza”.

Barbieri in Provincia

Il consigliere di opposizione Luca Quintavalla ha augurato ai colleghi buon lavoro, auspicando che alcuni contrasti presenti nel centrodestra che amministra Piacenza (il riferimento è ai Liberali e a Antonio Levoni) non abbiano ripercussioni negative in Provincia.

“Cercherò di essere apartitico in questa aula, va però detto che invece di piangere sul latte versato occorre cambiare la legge Delrio, la cui riforma è rimasta a metà (dopo la bocciatura del referendum costituzionale, ndr) – dice Christian Fiazza – e questo non può farlo il Pd, ma il Governo in cui siede la Lega”.

La vice presidente Valentina Stragliati ha ringraziato la presidente Barbieri per l’opportunità offerta, ed ha assicurato che i nuovi consiglieri si sono già messi al lavoro.

“Sentiamo la responsabilità – le parole di Paola Galvani – di queste risorse aggiuntive che sono state assegnate, e che rendono il consiglio “più ricco” rispetto a quello precedente”. Ramo d’ulivo è stato invece garantito dal consigliere Levoni, il quale ha detto di sentirsi “consigliere privilegiato, più che delegato, in questo consiglio”.

Come verranno utilizzate le risorse aggiuntive? Con la messa in sicurezza di strade, ponti e scuole con una quota di alcune centinaia di migliaia di euro (400mila nel 2019) per verifiche, prove e indagini proprio su ponti e scuole.

Una parte dei fondi, pari a 268mila euro serviranno poi a potenziare l’organico della Provincia, messo a dura prova dai tagli degli anni passati.

LA NOTA STAMPA DELLA PROVINCIA – Presentata, in Consiglio Provinciale, dal Presidente Patrizia Barbieri, la prima variazione di bilancio del 2019 con cui vengono destinate le nuove risorse provenienti dallo Stato (5 milioni grazie ai fondi stanziati dalla legge di bilancio) e dalla Regione (1,7 milioni per la manutenzione straordinaria della Viabilità e per i danni da eventi atmosferici avvenuti nel dicembre 2017 e nei mesi di febbraio, marzo, ottobre e novembre 2018).

“Si tratta di risorse importanti, a fronte dei tagli subiti negli anni passati, che avevano particolarmente penalizzato il nostro Ente e che saranno destinate a garantire la manutenzione degli oltre 1.100 km di strade provinciali e dei 45 edifici scolastici provinciali. Va sottolineato l’importante sforzo fatto dal Governo per rimediare ai tagli ingiustificati degli anni scorsi alle finanze delle Province”.

“Ci si sta muovendo nella direzione giusta – commenta il Presidente – anche se devo ricordare che le risorse di cui disponiamo non sono ancora sufficienti per rispondere a tutte le esigenze delle nostre strade e delle nostre scuole. Chiederemo quindi assieme all’UPI ulteriori sforzi, per colmare il gap tra le risorse a disposizione e quelle necessarie.”

In particolare per quanto riguarda la viabilità, secondo dati diffusi dall’Unione delle Province Italiane, ANAS gestisce 20.000 km di rete stradale avendo a disposizione 190.000,00 euro al km mentre le Province, a fronte di 132.000 km di rete stradale gestiti, hanno una disponibilità di spesa per investimenti di soli euro 2.020,00 al km l’anno.

Un recente studio condotto dall’Università di Roma per conto di ACI quantifica il fabbisogno medio annuo al km per manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade provinciali in € 46.000,00. “In ogni caso va sottolineato – continua Patrizia Barbieri – che le maggiori risorse che ci vengono messe a disposizione ci consentono di dare risposte concrete e programmare interventi necessari, da tempo attesi.”

I finanziamenti dello Stato previsti dalla Legge di Bilancio per il 2019 – che saranno disponibili in uguale misura per tutti gli anni fino al 2033 – sono finalizzati al miglioramento della sicurezza di strade, manufatti stradali (Ponti e strutture di sostegno di vario tipo) e di edifici scolastici destinati all’istruzione media superiore. Si tratta di trasferimenti statali da utilizzare interamente entro l’anno di assegnazione, finalizzati al miglioramento della sicurezza del patrimonio immobiliare esistente, ma non alla realizzazione di nuove opere.

Una quota di alcune centinaia di migliaia di euro l’anno (400.000,00 euro nel 2019) viene destinata all’effettuazione di verifiche, prove e indagini di vario tipo sui ponti stradali e sugli edifici scolastici, principalmente allo scopo di valutarne la vulnerabilità sismica e le eventuali carenze strutturali, in modo da orientare e meglio definire gli interventi migliorativi della sicurezza da eseguire su tali strutture.

“Questa variazione – aggiunge il Presidente – ci consente anche di inserire nuovi interventi nel programma annuale e triennale dei lavori pubblici, che come di consueto, sono state oggetto di un confronto preventivo con i sindaci, in un incontro che si è tenuto il 28 marzo scorso”.

Si conferma e si rafforza dunque la realtà di un Ente che, pur nelle note difficoltà finanziarie ed organizzative, continua a mobilitare risorse importanti per il territorio e l’economia. Con questa variazione di bilancio vengono anche incrementate le diponibilità previste per il potenziamento dell’organico provinciale (€ 268.000 nel 2019), indebolito dai tagli degli anni passati, in modo da adeguarlo alla gestione delle maggiori risorse assegnate alla Provincia.

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