“Il nuovo ospedale sorgerà a sud vicino alla tangenziale, costerà 160 milioni”

“Confermato l’impegno di tutti per arrivare presto alla realizzazione del nuovo ospedale di Piacenza”.

E’ la considerazione che condividono, al termine dell’incontro avvenuto nella tarda mattinata di giovedì negli uffici della Presidenza della Regione Emilia-Romagna, a Bologna, l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi, il sindaco di Piacenza e presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, il direttore generale della AUSL di Piacenza, Luca Baldino. Con loro, presenti anche i tecnici delle rispettive strutture.

SEI LE AREE POSSIBILI – Il percorso – viene sottolineato in una nota diffusa al termine del confronto – “procede secondo le previsioni”. Il costo previsto del nosocomio è di 160 milioni di euro, che verranno coperti dalla Regione; individuata inoltre la macroarea a sud del capoluogo, che – riferisce il sindaco Barbieri – comprende sei diverse opzioni, all’interno della quale va ora definita la porzione che meglio risponde alle esigenze di un moderno ospedale.

L’incontro era stato convocato per fare il punto sulle tappe che dovranno condurre alla costruzione della struttura sanitaria piacentina. Un faccia a faccia, definito “proficuo e positivo”, nel quale “si è condiviso il lavoro già fatto dalle Istituzioni e si è deciso come proseguire per arrivare, il prima possibile, all’apertura dei cantieri”.

Così come convenuto nel protocollo d’intenti siglato tra le parti nel novembre scorso, l’Azienda Usl ha consegnato al sindaco di Piacenza lo studio di prefattibilità dell’opera, già positivamente valutato dal livello regionale.

COSTO DI 160 MILIONI – Uno studio che definisce, fra l’altro, il costo previsto dell’opera – pari a 160 milioni di euro – che la Regione si impegnerà a coprire, con un proprio atto formale, entro il prossimo mese di giugno.

L’assessore ha infatti confermato come la progettazione e la realizzazione del nuovo ospedale di Piacenza rappresenti una priorità individuata nella programmazione regionale: a questo scopo, si è in attesa della delibera del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) che assegni le risorse stanziate con l’ultima legge di bilancio dello Stato per poter poi deliberare formalmente lo studio di prefattibilità stesso.

SORGERA’ A SUD DELLA CITTA’ – Il sindaco ha consegnato alla Regione il risultato dell’impegnativo lavoro svolto da Comune e Provincia, sulla base delle caratteristiche dell’opera da realizzare, per quanto riguarda l’individuazione della macroarea – a sud del centro urbano, servita dalla tangenziale – nell’ambito della quale sarà scelta poi l’area che meglio risponderà alle esigenze complessive del nuovo nosocomio.

In particolare, a questo proposito, le istituzioni hanno “condiviso i criteri principali da considerare per arrivare a definire quest’area, proprio a partire dalla base molto concreta già predisposta”. Tra i principali, l’accessibilità alla struttura sanitaria da parte di tutti i cittadini dell’intera provincia di Piacenza.

Sempre Comune e Provincia di Piacenza, da parte loro hanno “definito in linea di massima l’iter amministrativo – come soggetti titolari delle politiche urbanistiche, ma in collaborazione con la Regione – per arrivare alla individuazione dei singoli passaggi tecnici che dovranno essere compiuti e alla adozione degli atti che ciascuno dovrà predisporre per arrivare ad acquisire l’area e ad appaltare progettazione e realizzazione dell’opera. Tema sul quale gli approfondimenti proseguiranno già in un prossimo incontro a data ravvicinata”.

Comune e Azienda sanitaria si sono impegnati anche a “definire il percorso, che viene solo prospettato a grandi linee dallo studio di fattibilità, per riqualificare l’area del vecchio ospedale”.

Regione, Comune e Provincia di Piacenza, Azienda sanitaria sottolineano “l’importanza e la necessità del lavoro d’insieme”, proprio perché – hanno rimarcato – realizzare una nuova sede ospedaliera rappresenta una grande opportunità ma anche una sfida importante, la cui complessità “va affrontata lavorando insieme, affinchè le naturali difficoltà che si incontrano in un progetto così complesso non siano fonte di fraintendimenti ma sia sempre ben presente l’obiettivo prioritario, che è quello di offrire alla comunità di Piacenza una struttura sanitaria all’avanguardia e capace di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini”.

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