Patrizia Calza si ricandida a sindaco: “Nuovi progetti per la comunità”

Elezioni comunali del 26 maggio, a Gragnano Trebbiense il sindaco Patrizia Calza corre per il secondo mandato.

La Lista “solidarietà e sviluppo” che anche in questa tornata la affiancherà “è una vera lista civica presente da anni – afferma il sindaco uscente – e capace di rinnovarsi, con persone di maggiore esperienza insieme a figure nuove e giovani che possano garantire una continuità nell’impegno civico a favore della comunità”.

“Il “bene comune” è un bene che nasce dall’incontro, dalla reciprocità, dalla corresponsabilità. Non ci può essere bene comune – continua Calza – se il cittadino è solo soggetto che demanda le decisioni all’amministrazione, subendo passivamente gli effetti positivi o negativi dell’azione di altri”.

“Per cui abbiamo puntato molto sulla “partecipazione e cittadinanza attiva” che era una prima linea guida del programma amministrativo e siamo molto soddisfatti: accanto ai volontari Auser, che da tanto collaborano con il Comune, il Paese ha risposto alla richiesta di coinvolgimento”

Calza sottolinea l’incremento della vita associativa nel paese: “Ricordo la Camminata della solidarietà, la nascita del Gruppo Gragnano cammina, la formazione dei Gruppi di Controllo di vicinato, anche nelle frazioni, la festa “Notte d’estate” che vede in azione i commercianti del paese, la maggiore collaborazione tra le varie associazioni che si esprime anche nella organizzazione della “Cena delle associazioni” con scopo benefico, la sponsorizzazione di varie attività commerciali che hanno consentito l’acquisto di un veicolo attrezzato per disabili, con risparmio per i cittadini”.

“E poi il conferimento – prosegue – della Benemerenza Civica Gragnano-Bene Comune, il coinvolgimento della scuola e degli studenti del Consiglio Comunale Ragazzi in tutti i momenti più significativi della vita del paese”.

Tra i risultati dell’azione amministrativa di questi anni, Calza ne rivendica alcuni in particolare: “Abbiamo mantenuto inalterata la pressione fiscale, tra le più basse della Provincia, con un risparmio della spesa corrente attraverso alcuni efficientamenti e innovazioni tecnologiche.

Con soli 200mila euro di mutui sono stati realizzati oltre 1 milione di euro di opere pubbliche grazie ai finanziamenti regionali e nazionali, come la messa in sicurezza ed efficientamento energetico della scuola media, mentre un ulteriore importo stimato in 800-900 mila euro è il valore delle opere pubbliche realizzate grazie ad accordi pubblico-privato o in collaborazione con Provincia o Consorzio bonifica”.

“Inoltre abbiamo mantenuto gli standard dei servizi sociali, sono stati potenziati con l’attivazione di progetti nell’ambito della politiche giovanili a favore di tutta l’Unione dei Comuni, accedendo a finanziamenti regionali, o con l’adesione del nostro Comune al progetto regionale di sostegno alle famiglie per frequenza ai centri estivi. Per tutti questi progetto occorre ringraziare i 12 dipendenti comunali che hanno lavorato con impegno in questi anni”.

Infine uno sguardo al futuro: “I due progetti più significativi – afferma Patrizia Calza – per i quali sono già stati reperiti i finanziamenti saranno la nuova palestra per un milione e 400mila euro, il centro culturale ristrutturato (395mila euro)”.

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