Piva si ricandida a sindaco di Podenzano: “Al servizio del mio paese per continuare il lavoro”

Alessandro Piva si ricandida a sindaco di Podenzano alle amministrative del 26 maggio prossimo. Il primo cittadino del comune della bassa Val Nure ha sciolto la riserva nel corso della riunione nella serata del 3 aprile insieme ai suoi sostenitori.

Piva, 50 anni, sposato con due figli, sarà appoggiato da una lista civica trasversale sostenuta anche dal centrosinistra.

“Gli ultimi 5 anni sono stati – ha spiegato – intensi e ricchi di avvenimenti. Hanno richiesto tanto impegno, lavoro, e sacrificio, ma mi hanno anche dato tanto. Mi hanno fatto crescere sotto diversi aspetti: professionale, politico, amministrativo e soprattutto umano. Penso che il contatto con la gente e con i bisogni dei cittadini siano una palestra di vita e facendo il Sindaco l’allenamento è garantito tutti i giorni”.

“Mi sono chiesto se la mia esperienza amministrativa potesse essere considerata completa ma ci sono ancora opere che mi piacerebbe portare a termine. La mia squadra mi ha dato tanto e grazie all’impegno profuso siamo riusciti a realizzare progetti importanti anche in un momento difficile come quello che stiamo attraversando. A Podenzano ci sono ancora diverse cose da fare o da migliorare, e quindi mi hanno chiesto di continuare il nostro progetto”.

“E’ stata quindi una decisione meditata e condivisa con le persone più care che hanno capito l’importanza che aveva. Ho pensato che il mio dovere è quello di mettermi al servizio del paese in cui vivo ed in cui spero di poter vedere vivere i miei figli e i miei nipoti”.

Piva ha ricordato le opere più importanti realizzate nel corso degli ultimi cinque anni. “Oltre alla particolare cura nella manutenzione dei parchi e alla soluzione dei diversi problemi di allagamenti che si verificavano in presenza di eventi piovosi consistenti, penso che tra le opere più importanti che abbiamo realizzato ci sono sicuramente la nuova Stazione dei Carabinieri, il Centro Diurno Per Disabili, la nuova biblioteca e la ripartenza dei lavori della tangenziale di San Polo”.

“Un’altra cosa che non è un’opera, ma ha sicuramente lo stesso valore se non più grande perché è stata ottenuta grazie all’impegno di tutti i cittadini, è l’obiettivo raggiunto nella raccolta differenziata che ha permesso di ridurre le tariffe del 25 %”.

E guardando al futuro, Piva ha aggiunto: “Ci proponiamo di completare quelle opere che abbiamo iniziato e che devono essere terminate, ma ce ne sono anche altre che dovremo iniziare e che sono molto importanti per l’intera comunità ed in parte già previste nel piano triennale delle opere pubbliche, come l’ampliamento e rifacimento del tetto della scuola di San Polo, la realizzazione della pista ciclabile che collegherà Podenzano a Grazzano Visconti, l’allargamento della strada che collega il cimitero alla strada provinciale 654 e relativa pista ciclabile, la riqualificazione del centro del paese ed in particolare di Piazza Italia e il rifacimento del tetto della tribuna del campo da calcio San Germano oltre a tante altre che saranno meglio dettagliate nel programma elettorale”.

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