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A un mese dalle elezioni in 30 comuni: sabato alle 12 scade il termine per le candidature

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Meno un mese alle elezioni comunali: nel piacentino rinnovo per 30 comuni su 48, da eleggere anche 332 consiglieri comunali (1113 le sezioni).

Sabato 27 aprile alle ore 12 scade il termine per la presentazione delle liste.

I COMUNI AL VOTO NEL PIACENTINO

Si vota domenica domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle 23. Alle urne in Emilia Romagna sono chiamati oltre 2 milioni di elettori (quasi 88mila nel piacentino) che potranno votare in 2.624 sezioni.

La scheda sarà di colore azzurro. Nella nostra provincia nessuno dei Comuni al voto supera i 15mila abitanti: il centro più popoloso è Castelsangiovanni, seguito da Podenzano e Rivergaro.

Mai come in questa tornata ci sono state difficoltà nel reperimento dei candidati, tanto che in diversi comuni si profila la presenza di una sola lista.

In tal caso per la validità delle elezioni è obbligatorio il raggiungimento del quorum del 50 % degli aventi diritto.

COME SI VOTA – Si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell’unica lista che lo appoggia.

Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del Sindaco. Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.

Per i comuni inferiori ai 5.000 abitanti si può esprimere la preferenza per un candidato al consiglio comunale, scrivendo il cognome nella apposita riga sotto al simbolo della lista. Per i comuni compresi tra 5.000 e 15.000, si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale. Nel caso siano due, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare per questi ultimi il 9 giugno (ballottaggio). Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.

Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

FAC SIMILE SCHEDE DI VOTAZIONE

I COMUNI AL VOTO: 

ZERBA

CERIGNALE

OTTONE

PIOZZANO

CORTE BRUGNATELLA

SAN PIETRO IN CERRO

COLI

BESENZONE

MORFASSO

FARINI

TRAVO

VERNASCA

PIANELLO VAL TIDONE

CALENDASCO

ZIANO PIACENTINO

SARMATO

BOBBIO

LUGAGNANO VAL D’ARDA

VIGOLZONE

GRAGNANO TREBBIENSE

CASTELL’ARQUATO

ALSENO

CAORSO

PONTE DELL’OLIO

GOSSOLENGO

SAN GIORGIO PIACENTINO

PONTENURE

RIVERGARO

PODENZANO

CASTEL SAN GIOVANNI

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