All’Urban Hub nasce lo sportello unico start up Piacenza

Si consolida il ruolo dell’Urban Hub come polo dell’innovazione al servizio delle imprese piacentine. E al suo interno nasce lo sportello unico start up Piacenza.

La presentazione del progetto relativo alle attività fino al 2023 si è tenuta alla presenza del vicesindaco Elena Baio nella sede di via Alberoni. Il project manager del centro Andrea D’Amico ha sottolineato come il piano dei prossimi cinque anni vada ad estendere la vocazione dell’Urban Hub anche su nuove tematiche.

“L’Urban Hub continuerà ad occuparsi – ha specificato – di manifattura digitale, con il mondo delle stampanti 3d, internet of things, la realtà aumentata, che è la grossa novità, droni; poi c’è la parte di gestione e sviluppo del mondo delle start up, con il progetto con l’incubatore Inlab, e infine siamo diventati acceleratori di impresa formalmente, entrando nel board della rete di incubatori della Regione Emilia Romagna”.

“Come incubatore insieme a Inlab – ha aggiunto – presentiamo uno sportello unico per le start up di Piacenza: mentre prima ospitavamo in appalto il servizio del Comune di Piacenza, d’ora in poi sarà in capo a noi. Insieme a Inlab abbiamo in fase di incubazione 35 start up , più altri 30 progetti di impresa”.

“L’Urban hub – ha sottolineato il vicesindaco Baio – continua ad essere uno spazio dove si parla di tecnologia innovazione, dove si aiutano i giovani. Offrire supporto alle start up e alle piccole medie imprese, fare rete con i giovani che vogliono fare impresa. Lavoriamo con le università, che sono un grande valore aggiunto per la nostra città. Ringrazio coloro che hanno creduto al nostro progetto.”

Sono intervenuti anche Roberto Bernazzani docente Università Università e responsabile Formazione Urban hub, e Pierpaolo Ughini responsabile di Inlab.

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