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Allagamenti in provincia: riaperta la provinciale a Mottaziana. Coldiretti: “Situazione grave” fotogallery

Forti piogge hanno investito tutta la provincia di Piacenza a partire dal pomeriggio di martedì 28 maggio.

Maltempo nel piacentino

Tra le zone più colpite la Val Tidone con diversi allagamenti: Mottaziana, frazione di Borgonovo, è completamente allagata, e la provinciale 11 è stata temporaneamente chiusa nel tratto tra Mottaziana e Borgonovo. Disagi anche a Calendasco, mentre nel comune di Alta Val Tidone si segnala l’ingrossamento di canali e torrenti.

Dopo alcune ore, dopo le 21 del 28 maggio, la provinciale di Mottaziana è stata riaperta ed è percorribile dopo l’intervento del personale del Consorzio di Bonifica.

Super lavoro per i vigili del fuoco, impegnati insieme alla protezione civile, ai carabinieri e alla polizia locale. L’Agenzia Regionale di Protezione Civile segnala l’innalzamento del livello idrometrico del torrente Arda: alle ore 17.11 c’è stato il superamento del livello 2 nell’idrometro di Case Bonini.

I vigili del fuoco sono stati impegnati in Val Tidone con tutte le squadre disponibili, tra i danni segnalati ci sono canali esondati, ponticelli divelti e smottamenti. Una squadra di Protezione Civile è intervenuta a Santimento dove è stato necessario prosciugare alcune cantine.

VERTICE IN PREFETTURA – Un vertice in Prefettura si è tenuto alle 18 con la presenza delle forze dell’ordine e di tutti i rappresentanti della macchina di Protezione Civile, al momento non si segnalano criticità pesanti in provincia di Piacenza. Dalle 21 è prevista un’intensificazione delle piogge e dei fenomeni, per questo in tarda serata è stato fissato un nuovo incontro per fare il punto della situazione.

La Croce Rossa di Piacenza è impiegata nel presidio del territori con servizi potenziati.

La strada di Borgonovo chiusa

La situazione a Trevozzo

DIGA DEL MOLATO HA ARGINATO LA PIENA – La Diga del Molato ha laminato la piena, la criticità maggiore è stata data dal Tidoncello (a valle della diga) con effetti sulla pianura della vallata e principalmente a Mottaziana.

Lo spiega in una nota il Consorzio di Bonifica.

Alla diga del Molato, alle 17, è stato registrato un picco di portata in ingresso al lago di 90 metri cubi al secondo e in uscita di 50.

“La diga del Molato ha fatto egregiamente il suo lavoro di laminazione della piena, le criticità che hanno avuto i territori di valle sono state date dalla piena rilevante del Tidoncello e che visivamente quantifichiamo tra i 150 e 200 metri cubi.

Maltempo nel piacentino 29 maggio

Alle 20 la situazione è in fase di miglioramento sia per quanto riguarda il Tidone che a Mottaziana ma in pochissimo tempo si è scarica una quantità di acqua impressionante”. Ha commentato Fausto Zermani Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza.

Tutto il personale del Consorzio è impiegato sul territorio anche con escavatori e mezzi operativi.
Per quanto riguarda la diga di Mignano si è avuto un picco entrata tra le 16.30 e le 17 di circa 77 metri cubi al secondo e in scarico di circa 35. Anche in questo caso, la laminazione della piena è stata effettuata dall’invaso.

ANPAS, ATTIVATA LA PROTEZIONE CIVILE – A fronte dell’allerta meteo che è stata emessa in riferimento alle probabili criticità idrauliche ed idrogeologiche, ANPAS Emilia Romagna si è attivata con la sua struttura di Protezione Civile Regionale. Le aree interessate sono diverse e riguardano anche la Provincia di Piacenza. Personale di ANPAS Emilia Romagna si è già attivato nella giornata odierna presso la Provincia di Modena. Dalla scorsa notte la situazione è seguita anche dal Responsabile Regionale di Protezione Civile ANPAS Emilia Romagna Paolo Rebecchi. Per le prossime ore è possibile che lo stesso svolga un incontro nelle aree interessate del Modenese per prevedere eventuali equipaggi che potrebbero intervenire nelle prossime ore.

“Per quanto concerne la Provincia di Piacenza – viene spiegato -, le nostre strutture sono allertate dai Referenti di Protezione Civile che stanno seguendo passo – passo la situazione. Stiamo valutando un briefing serale perché la situazione climatica al momento non pare migliorare” Sempre per ANPAS, Rebecchi ha inoltre richiesto una stima degli equipaggi sia logistici che sanitari su tutta la Regione che abbiano una disponibilità per le prossine ore.

caminata maltempo

COLDIRETTI: “SITUAZIONE GRAVE” – Aziende agricole isolate, strade e abitazioni allagate e colture danneggiate dalla grandine. L’ondata di maltempo in corso sta colpendo molto duramente il Piacentino, in particolare la Val Tidone.

Situazione molto grave per Coldiretti Piacenza. Le precipitazioni più forti sono iniziate nel pomeriggio di martedì 28 maggio, e in alcune zone oltre alla pioggia si è abbattuta la grandine.

“Purtroppo la violenza e il perdurare di questi fenomeni stanno creando danni sempre più ingenti. Non servono parole per commentare, basta guardare queste immagini” afferma al riguardo il presidente di Coldiretti Piacenza Marco Crotti.

Isolata – come mostra la foto allegata- l’azienda agricola di Paolo Sartori a causa dell’esondazione di un canale in alta Val Tidone (località Caminata). Sartori, presidente della locale sezione di Coldiretti, contattato telefonicamente, racconta: “I miei nonni vivono lì e non sappiamo come fare, possiamo raggiungerli solo a piedi. Non avevo mai visto niente di simile”.

IN AGGIORNAMENTO

Bologna – Un’allerta rossa in pianura a Modena, Reggio Emilia, Parma e Bologna. È stata emessa dall’Agenzia regionale di Protezione civile, sulla base delle previsioni Arpae, fino alla mezzanotte di mercoledì.

L’Emilia-Romagna è infatti ancora interessata da una intensa ondata di maltempo che porterà piogge consistenti e rovesci temporaleschi sulla pianura da Parma a Bologna a partire dal pomeriggio e fino alla mattina di mercoledì 29 maggio.

IL RADAR METEO

Ed è allerta arancione per la pianura e la collina di Parma e Piacenza, i bacini emiliani centrali (Modena, Reggio e Parma) e nella pianura emiliana orientale e la costa ferrarese.

Il quadro meteorologico fa prevedere che già dal primo pomeriggio di oggi (martedì) riprendano le piogge, inizialmente a carattere di rovescio o temporale sul settore appenninico, che diverranno più diffuse durante la serata e la notte, andando ad interessare anche le pianure centro-occidentali.

Nel video pubblicato in apertura, realizzato da Gianfrancesco Tiramani, il nubifragio che ha colpito nel primo pomeriggio del 28 maggio la Val d’Arda. Anche in Valtidone si registrano forti piogge

Qui sotto i video del Rio Gualdora, torrente che attraversa Trevozzo in Val Tidone. Ci segnalano una forte grandinata nel comune di Alta Valtidone.

Le piogge continueranno anche nella mattinata di mercoledì 29 maggio, con intensità localmente elevate, soprattutto sul settore centro-occidentale della regione. Dal pomeriggio di mercoledì, tenderanno a spostarsi verso Est, attenuandosi a partire dalle pianure occidentali. È prevista un’ulteriore “coda” in serata, ma di intensità più ridotta e concentrata sulla Romagna.

Per le condizioni di saturazione del suolo, non sono da escludere riattivazioni di frane anche di medio-grande estensione sui settori maggiormente interessati dalle piogge. La situazione è prevista in attenuazione nelle successive 48 ore. La ventilazione sarà da Nord, non significativa ai fini dell’allertamento; anche lo stato del mare e la criticità costiera appaiono sotto soglia. “Ai cittadini – evidenzia la Protezione Civile – si raccomanda di tenere comportamenti prudenti e improntati all’autotutela”.

L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

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