I bambini di Edugate alla scoperta della Galleria Ricci Oddi e dei dipinti di Bruzzi foto

Visita alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi per gli alunni più piccoli del servizio Edugate, di età compresa tra i tre e i quattro anni, che nei giorni scorsi – come già avevano fatto, prima di loro, i bimbi della sezione Infanzia – sono stati accompagnati a visitare la sala dedicata alle opere del pittore Stefano Bruzzi.

Un artista scelto per i soggetti ricorrenti nei suoi dipinti, particolarmente affini all’immaginario dei bambini: gli animali delle nostre colline, cavalli, buoi, asinelli e greggi che, nelle diverse stagioni, affiancano i contadini al lavoro nei campi.

“Le visite ai luoghi d’arte, avviate lo scorso anno dal polo per l’infanzia Edugate di via Sbolli – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati, presente nell’occasione insieme alla coordinatrice pedagogica dei nidi comunali Daniela Giorgi – sono diventate una consuetudine del progetto didattico, sostenute dal principio educativo secondo il quale l’incontro dal vivo con l’arte migliora le capacità percettive e promuove il pieno sviluppo creativo”.

Gli educatori hanno coinvolto i bambini nella lettura delle immagini, introducendo parole per loro nuove e sostenendo il racconto della loro visione del mondo, tra immaginazione e realtà. Osservando la scultura che raffigura l’artista, ad esempio, si domandavano: “Perché si è fatto così stretto”? “Perché non parla”?

Richieste alle quali la guida ha risposto: “Parla solo con me”, invitando i bambini a presentarsi utilizzando anche la lingua inglese, che quotidianamente fa parte della loro esperienza all’interno del servizio Edugate. Gli educatori hanno accolto anche il desiderio dei piccoli alunni di attraversare le stanze della Galleria Ricci Oddi come se si trovassero in un sorprendente labirinto intessuto di luci, colori, suggestioni e voci ovattate.

“Un ringraziamento particolare – conclude l’assessore Sgorbati – va al presidente Ferrari e allo staff della Galleria Ricci Oddi per l’accoglienza riservata ai bambini, che di questa esperienza potranno conservare non solo l’emozione ma anche un ricordo speciale: un cartoncino che si può appendere e riproduce un’opera, riportando la data della visita a questo prezioso scrigno d’arte che mi auguro vorranno presto tornare a riscoprire con le loro famiglie”.

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