“Centro sportivo di Lugagnano, non dimenticarsi della piscina esistente”

Pubblichiamo l’intervento della lista Dritti al Punto, a sostegno del candidato sindaco Andrea Bonfanti alle prossime comunali di Lugagnano, sulla gestione del centro sportivo e della piscina del paese.

IL TESTO – € 655.000 di investimento a Lugagnano Val d’Arda attraverso il bando “Sport missione comune”.

Di ciò il comune di Lugagnano Val d’Arda paga una rata da € 43.667 già dal 2018, prima che i lavori siano iniziati, e così pagherà per altri 15 anni. Questo investimento è stato possibile attraverso l’uso del credito Coni che permetterà l’abbattimento del tasso di interesse. € 127.000 di fondi disponibili dopo l’assegnazione dei lavori per effetto del ribasso d’asta.

Il bando permetterà un vantaggiosissimo sviluppo del centro sportivo di Lugagnano, in gestione da anni a USD Lugagnanese, ma di manutenzioni agli impianti già esistenti e ormai datati (impianto di depurazione e filtrazione delle acque, pozzo di captazione delle acque, nonché di tutte le parti esterne ed interni ai locali) nulla è previsto di imminente.

Per tale punto, l’assessore Andrea Bonfanti anche consigliere d’Unione Comuni Val d’Arda, è rammaricato dalla mancata risposta alle segnalazioni di inefficienza da tempo in essere, dell’impianto già esistente. Ritiene importantissimo ciò che si andrà a realizzare come: l’acquisto di un nuovo terreno su cui si svilupperà la nuova area, l’efficientamento energetico con sostituzione dell’illuminazione dei campi di calcio con illuminazione led, realizzazione del parcheggio area camper, realizzazione skate park (come progettato insieme ai ragazzi del centro educativo Sala Jungle) e realizzazione del campo da green volley.

Purtroppo di un bando a cui hanno aderito i comuni di Castell’Arquato, Lugagnano, Morfasso ciascuno con importi diversi, solo Lugagnano ha sorvolato sulla necessità di inserire opere di manutenzione dell’esistente area piscina e questo può voler significare avere problemi di gestione dell’impianto per tutto il periodo estivo.

Tempisticamente, riutilizzare € 127.000 di ribasso d’asta, necessiterà di una nuova progettazione, di una nuova valutazione del Coni e di un nuovo parere della sovraintendenza. Inoltre, dovrà essere prevista una nuova gara di appalto per l’assegnazione dei lavori. Questo creerà una dilungazione dei tempi, che nella migliore delle ipotesi, permetteranno la realizzazione delle opere a fine estate, se non nel 2020.

Personalmente auspico ad un’attenzione migliore, visto l’importanza di un complesso dove si pratica nuoto e che nelle giornate più calde, ospita in media più di 300 persone. Il centro sportivo lugagnanese, così rinnovato, sarà il fiore all’occhiello di tutta la Val d’Arda, soprattutto sarà centro di aggregazione giovanile e porterà a loro benessere e una possibilità nuova nell’esercizio di altri sport.

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