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Ghilardelli (Lega) “Porterò Piacenza in Europa”

“Piacenza per la prima volta potrà essere rappresentata in Europa, la città e la provincia possono dare in questo un supporto fondamentale”.

Manuel Ghilardelli (Lega) ribadisce con orgoglio il suo essere rappresentante di tutto il territorio piacentino, in una competizione elettorale che vede il rinnovo di una delle istituzioni più lontane dal sentire comune dei cittadini, il parlamento europeo.

I candidati effettivamente espressione del territorio piacentino sono in realtà pochissimi e Ghilardelli infatti lo sottolinea, durante la presentazione della candidatura a fianco dei vertici della Lega di Piacenza, come il commissario Corrado Pozzi, i parlamentari Elena Murelli e Pietro Pisani, il consigliere regionale Matteo Rancan.

“Avere la provincia di Piacenza unita su questa partita è fondamentale – afferma il candidato alle europee -, io ho l’onore di essere stato candidato per la Lega e porterò avanti le idee del nostro partito, e questo mi inorgoglisce. Il fatto, poi, che per la prima volta Piacenza potrebbe avere un europarlamentare, penso sia un valore aggiunto per la provincia e per anche per l’Emilia”.

“Una delle cose da fare sarà il mettere maggiormente a contatto le amministrazioni locali con Bruxelles, anziché restare in disparte. A questo proposito faccio sempre l’esempio del bando che arriva 15 giorni prima della scadenza nei piccoli Comuni, mettendoli in difficoltà”.

“Io ho come obiettivo – dice Ghilardelli – l’attivare un ufficio ad hoc che possa impegnarsi proprio ad aiutare le amministrazioni nel cogliere queste opportunità, senza dimenticare i rapporti con il settore privato, in particolar modo nella tutela del Made in Italy e delle produzioni tipiche della nostra provincia che non significa solo agroalimentare ma anche le produzioni industriali. Piacenza, ad esempio, è un ottimo distretto della metalmeccanica. Le nostre aziende devono poter essere tutelate ed essere in grado di competere in Europa”.

“Ghilardelli è il candidato unico della provincia di Piacenza, sostenuto dal territorio nella sua interezza – sottolinea il commissario Pozzi -. La Lega arriva da tornate elettorali con percentuali alte di consenso, ma in questa competizione l’essere inseriti in una circoscrizione molto ampia ci penalizza. Per portare il nostro rappresentante a Bruxelles è necessario esprimere la preferenza indicando il nome di Manuel Ghilardelli“.

“Non è una battaglia facile, del resto in Europa tutte le battaglie si fanno guardando al futuro – aggiunge Rancan -. Abbiamo bisogno di Manuel a Bruxelles, perché da lì si veicolano molte risorse e Piacenza non deve più essere fanalino di coda, mettendo freno anche a politiche sbagliate sul fronte dell’agroalimentare”.

L’elezione di Ghilardelli in Europa “consentirebbe di dare ulteriore continuità alla presenza della Lega nelle istituzioni”, sottolinea l’onorevole Murelli, visto che il partito esprime un consigliere regionale e due parlamentari. “Oggi andiamo avanti con Manuel, un sindaco, e quindi a contatto con le esigenze del territorio” dice.

“Il nostro candidato è della Lega da 25 anni, non ha mai cambiato idea politica – conclude il senatore Pisani -. L’Europa di adesso non ci piace, si basa solo su legami economici e non è un’unione di popoli. Deve parlare ai cittadini. Confidiamo nel fatto che Manuel possa fare questo: conosce la realtà di Piacenza e si farà portatore delle nostre richieste”.

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