“Troppo immobilismo a Piacenza, convocare il tavolo dello sviluppo” fotogallery

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Una festa in piazza Cavalli con musica, animazione, l’aperitivo, e lo sguardo proiettato sull’Europa.

Cgil, Cisl e Uil hanno riproposto per la seconda volta la formula del Primo Maggio rivisitata per aprirsi alla città: non solo il tradizionale corteo, ma diversi momenti di condivisione nel salotto buono di Piacenza.

Nelle foto alcuni momenti della manifestazione che ha visto anche il confronto sul palco tra Ivo Bussacchini della segreteria provinciale Cgil, la segretaria della Cisl di Piacenza e Parma Marina Molinari, Vincenzo Guerriero della segreteria provinciale della Uil e un ospite: Marco Cilento, consigliere della Ces, la Confederazione Europea dei sindacati, il newtork che su scala continentale raggruppa le organizzazioni dei lavoratori nazionali.

Lavoro, diritti, stato sociale: la nostra Europa. E’ lo slogan prescelto dai sindacati a indicare le basi su cui rilanciare l’unione politica a livello continentale. Dai rappresentanti sindacali è arrivata una richiesta forte a livello locale di far ripartire il tavolo per lo sviluppo economico da subito, perchè fino ad ora da parte delle istituzioni è stato fatto “poco gioco di squadra” e l’economia sta soffrendo una situazione di immobilismo su vari fronti.

Cilento ha parlato delle richieste del sindacato alla nuova Europa, per la quale siamo tutti chiamati al voto tra meno di un mese: ” Vogliamo un grande piano di investimenti pubblici per 1000 miliardi di euro, che deve essere accompagnato da una legislazione comune che introduca standard universali sulla qualità del lavoro, contro il precariato e per rafforzare la parità di genere”.

“Per trattare su questo obiettivi – ha fatto notare – servono istituzioni europee forti e autorevoli”.

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