La città del futuro al Dimore Festival “Conciliare recupero urbano e fruibilità”

Taglio del nastro a Piacenza per Dimore Festival, manifestazione interamente dedicata all’architettura ospitata dall’Ex-Macello.

Il focus dell’ edizione 2019 – promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Piacenza e provincia e realizzata da Propaganda 1984 – Associazione Culturale – è “Abitare la Città Digitale”: un tema quanto mai attuale, scelto per capire come sta cambiando il vivere urbano.

Un evento inizialmente pensato per essere allestito ogni due anni, ma dopo il successo della prima edizione si è deciso di replicarlo immediatamente già quest’anno, seguendo la formula già apprezzata: incontri, workshop e performance artistiche ideate e curate appositamente per la manifestazione.

La presentazione del Dimore Festival

“Con l’Ordine degli Architetti stiamo affrontando temi interessanti e sfidanti per la nostra città, come quello della metropolitana leggera – ha voluto sottolineare il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri intervenuta all’inaugurazione -. Abbiamo poi tanti beni che si possono recuperare e la sfida della tecnologia è cercare di coniugare la modernità con quello che è un patrimonio a volte anche difficile da rendere fruibile: penso ai nostri  Laboratori Pontieri per i quali da oltre un anno e mezzo stiamo cercando di capire con la Soprintendenza quali possono essere i vincoli e quali i non vincoli”.

“Per questo è certamente una bella sfida riuscire a coniugare l’esigenza di un tessuto che ha la necessità di essere  rigenerato e riqualificato e nel contempo dover anche far fronte ad una fruibilità che difficilmente riesce a sorpassare vincoli imposti da normative”.

Fra le sfide urbanistiche, come ricordato dall’assessore Erika Opizzi, anche quella che riguarda la riqualificazione del lungo Po: “Un’area che andrebbe ricucita alla città, attraverso una fruizione del fiume che Piacenza si merita e si aspetta da sempre”.

La presentazione del Dimore Festival

“Ci siamo dati un obiettivo ambizioso, ovvero cercare di raccontare la città digitale – spiega Adriana Fantini, Vice-Presidente Ordine degli Architetti di Piacenza -. Il mondo è in una fase di grandi trasformazioni: digitalizzazione, globalizzazione, urbanizzazione, stanno infatti modificando economia, società, quadro demografico ed ambientale.

“Di fronte a questo scenario di grandi trasformazioni nessuna città non può non avere una visione di futuro e una strategia di medio periodo sulle azioni da attivare – ha aggiunto -. In questo senso anche Piacenza deve pensare ad una pianificazione per il futuro. Noi architetti allora abbiamo pensato di organizzare questa grande festa che coinvolgerà tutti i cittadini per fare riflessioni insieme sulla città del prossimo futuro”.

“Stiamo vivendo una rivoluzione tecnologica che riguarda tutti, il rischio è quello dell’asservimento delle dinamiche urbane agli interessi dei grandi gruppi e delle multinazionali. Questi soggetti gestiranno per i prossimi anni tutti i flussi reali e virtuali che si andranno a definire nei nuovi centri di sviluppo all’interno del mercato globale, il tutto a scapito della città pubblica e dell’uomo. L’uomo ci chiede sempre più di vivere in città vitali, sicure, sostenibili e sane”.

L’iniziativa ha il patrocinio di Consiglio Nazionale Architetti PPC, Camera di Commercio Piacenza, Comune di Piacenza, Provincia di Piacenza e Federazione Architetti Emilia-Romagna.

IL PROGRAMMA – Talk tematici, concerti e djset saranno al centro di questa 2° edizione di Dimore. Spiccano, tra i tanti interventi, quelli di Umberto Galimberti, Massimo Mantellini, Elio, Maurizio Melis.

Curata invece da Propaganda 1984 la programmazione musicale, che coinvolgerà Indianizer, Le Cannibale e Santafabbrica. Particolare la proiezione di visual art curata dal collettivo Rorschach Visual Project.

Sarà invece curata da A/Mano Market l’area dedicata agli espositori: una selezione di artigiani provenienti da tutta Italia che durante la giornata di sabato, dalle 11 alle 23, presenteranno i loro progetti indipendenti di sartoria, design, accessori, illustrazione, complementi d’arredo e tanto altro. Un evento di condivisione e scambio di idee ed esperienze tra giovani designers e tra artigiani e pubblico.

VENERDI’ 17 MAGGIO 2019

Ore 16.00 – Apertura Porte

Ore 16.15 – Visita Guidata “Ex – Macello”
a cura dell’Arch. Manrico Bissi

Ore 16.30 – WORKSHOP: “Digital Manufacturing nell’Industrial Design” – a cura di Urban Hub
Un’introspettiva sulle tecnologie della scansione 3D, stampa 3D, IoT, realtà aumentata applicate al settore dell’Industrial Design. Un workshop curioso, curato dal Polo dell’Innovazione URBAN HUB e ospitato all’interno dell’Ex-Macello.

Ore 17.30 – Saluti Istituzionali e Apertura del Festival
con Patrizia Barbieri, Sindaco di Piacenza, Erika Opizzi, Assessore all’Urbanistica di Piacenza, Dario Zaninelli, Prorettore del Politecnico di Milano / Sede di Piacenza, Giuseppe Baracchi, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Piacenza, Alessandra Ferrari (Coordinatrice Dipartimento “Promozione della Cultura Architettonica e della figura dell’Architetto” / CNAPPC)

Ore 18.00 – TALK: “CHI PROGETTA LA CITTA’ DEL FUTURO?”
La nuova città ha tante definizioni: è resiliente, circolare, inclusiva, ma il suo sviluppo avviene nell’era digitale introducendo un cambio radicale nella percezione e nella relazione tra l’ambiente costruito e i suoi abitanti. I protagonisti del Progetto contemporaneo si confrontano in un dialogo che fa emergere interessanti temi del dibattito tra mondo digitale e materializzazione fisica nel progetto della città.

Moderatore: Prof. Arch. Roberto Bolici. Ospiti: Arch. Emilio Faroldi (Prorettore Delegato Politecnico di Milano), Prof. Fabrizio Schiaffonati (Politecnico di Milano), Ing. Giorgio Gamberini (Progetto Borgo 4.0), Arch. Leopoldo Freyrie, Cristian Confalonieri (Fondatore di FuoriSalone.it / CEO di StudioLabò), Mauro Eugenio Giuliani (Direttore Tecnico – Redesco)

Ore 21.00 – EX-MACELLO SOUND SYSTEM
A Dimore arriva la musica elettronica curata da Propaganda 1984 e House of Bash. Ospite la label milanese “Le Cannibale” con il djset del suo resident TAMATI (Tunnel Club, Magnolia, Plastic). Apre il collettivo piacentino “Disco Is Sexy”.

SABATO 18 MAGGIO 2019

Ore 10.00 – Apertura Porte

Ore 10.30 – Paolo Colagrande presenta “La vita dispari”
Paolo Colagrande compie un prodigio, perché in queste pagine il godimento vivissimo di una scrittura straordinaria va a braccetto con un’allegria contagiosa. La «vita dispari» è quella che – ridendo di noi stessi – conduciamo tutti noi a qualsiasi età quando tentiamo di indovinare la parte mancante delle cose.

Ore 11.30 – TALK: “IL DIGITALE AL SERVIZIO DEL MARKETING CULTURALE”
L’uso del marketing culturale come veicolo per la valorizzazione dei beni o eventi culturali è una pratica inarrestabile. Un giovane studioso che racconta l’arte sul web e un affermato creativo che fa dello story telling la leva per restituire alla realtà la sua percezione fisica, si confrontano per aiutarci a capire potenzialità e limiti della realtà virtuale nella fruizione dei prodotti culturali.

Moderatore: Enrico Maria Torboli. Ospiti: Jacopo Veneziani (Divulgatore Artistico), Paolo Guglielmoni (RADS – Agenzia Creativa)

Ore 15.00 – TALK: “IL DIRITTO DIGITALE AD ABITARE LA CITTA’”
Strumenti che usiamo quotidianamente – Maps, TripAdvisor, Yelp – non sono certo opera di benefattori per agevolare la vita quotidiana, queste applicazioni gratuite richiedono da parte nostra un lavoro altrettanto gratuito che viene sfruttato su base costante generando enormi profitti. La città che ne esce, paradossalmente, è sempre meno pubblica e rafforza il controllo di pochi su molti.

Moderatore: Maurizio Melis (Smart City Radio 24). Ospiti: Arch. Giuseppe Cappochin (Presidente Consiglio Nazionale Architetti P.P.C.), Arch. Marco Amosso (Gruppo Lombardini22), Corrado Giustozzi (Divulgatore nell’ambito della Cybersecurity), Marco Senaldi (Filosofo)

Ore 16.00 – Visita Guidata “Area Ex – Macello”
a cura dell’arch. Manrico Bissi

Ore 17.00 – Elio e Franco Losi presentano “UAIRED: una geniale commedia sull’era digitale”
Il primo romanzo di Elio, dopo le Storie Tese. Un romanzo che sfida le regole della fantascienza. Una commedia geniale sull’era digitale, sulla ricerca della felicità e sulle sue imprevedibili conseguenze.

Ore 18.00 – LECTIO MAGISTRALIS di Umberto Galimberti
con Umberto Galimberti (Psicologo Sociale, Filosofo e Scrittore). Filosofo e psicanalista nato a Monza nel 1942. I suoi studi hanno seguito percorsi complessi con forte attenzione all’insegnamento junghiano. Al centro dei suoi interessi l’uomo che in un mondo dominato dalla tecnica si sente un mezzo nell’universo dei mezzi, senza poter trovare un senso al suo esistere.

Ore 21.00 – EX-MACELLO SOUND SYSTEM
A Dimore arriva la musica indipendente curata da Propaganda 1984 e House of Bash. Ospite la band torinese Indianizer. Apre il djset di Propaganda 1984. Indianizer nasce nel 2013, partorito dalle menti di alcuni psiconauti ispirati dai deliri selvaggi degli Animal Collective e dalle ritmiche tropicali dei Django Django.

DOMENICA 19 MAGGIO 2019

Ore 11.00 – Massimo Mantellini presenta “Bassa Risoluzione”
Dentro alla vastità del digitale, tutto ci è sembrato a portata di mano. Allora abbiamo deciso di rallentare, compiendo una scelta inattesa: la riduzione delle aspettative. Capirlo significa capire la contemporaneità.

Ore 15.00 – TALK: “Mobilità sostenibili nella città digitale”
Qual è il futuro della mobilità nella città che vuole guardare avanti? Una conversazione a più voci per capire come le nuove tecnologie possono aiutare a fare il passo verso la piena sostenibilità della mobilità urbana.

Ospiti: Giuseppe Bianchimani (Fooxeat), Antonio Corciulo (SuperFood), Filippo Perini (Direttore Stile – Italdesign Giugiaro Spa – Torino)

Ore 18.00 – TALK: “Dallo smartphone alla città”
Studio METROGRAMMA e Dotdotdot identificano l’uno il contesto urbano e l’altro il contesto digitale. Entrambe le progettualità si fondono in un nuovo pensiero progettuale capace di colmare il divario tra la cultura digitale e la sua traduzione spaziale ed esperienziale, dalla dimensione urbana alla singola interazione uomo/device, singola o collettiva, nel passaggio dalla sfera privata a quella pubblica.

Moderatore: Associazione Una Nuova Generazione. Ospiti: Studio Metrogramma, Progettisti del contesto urbano, e Dotdotdot, progettisti del contesto digitale

Ore 19.30 – Dimore Closing Party
Il collettivo musicale Santafabbrica chiude questa 2° edizione di Dimore Festival. Musica in vinile abbinata ad allestimenti dal gusto retrò.

GLI EVENTI EXTRA

A/Mano Market

SABATO 18 MAGGIO – DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 22.00
Mercatino handmade con produzioni di stilisti, designers e artigiani indipendenti.

L’aperitivo del Designer

TUTTI I GIORNI – DALLE ORE 19.30 ALLE ORE 21.30
In collaborazione con RYTO – liquore italiano d’eccellenza a Dimore Festival ritorna l’aperitivo del Designer. Un momento per scambiare idee, sorseggiando i drink realizzati da Paolo Schiano (Caffè Battisti), all’interno di un’installazione studiata da Pialorsi Interior Workshop e realizzata da Vetreria Barani, E.T.T. LED, F.lli Tansini, Polografico.com e TRS.
Play The Game

TUTTI I GIORNI
Play The Game Italia allestirà un’area videogames vintage aperta a tutti, senza distinzioni di età.

I PARTNER

– Mandelli Colori
– Ponginibbi Group
– Inside – Information Technology
– C.E. Costruzioni Elettriche
– Confindustria/Ance
– Cassa Edile di Piacenza
– Schlüter System
– RM Elettro Service
– Rizzi Design Studio
– Prefa
– Unione Commercianti Piacenza
– RYTO – bargnolëin – liquore italiano d’eccellenza
– Pialorsi Interior Workshop
– Vetreria Barani
– E.T.T. LED
– F.lli Tansini
– Polografico.com
– TRS

Con il Patrocinio di:
– Consiglio Nazionale Architetti P.P.C.
– Camera di Commercio di Piacenza
– Comune di Piacenza
– Provincia di Piacenza
– Federazione Architetti E.R.
– Politecnico di Milano / Polo Territoriale di Piacenza

In collaborazione con:
– House Of Bash
– A/Mano Market
– Una Nuova Generazione
– ADI – Associazione per il Disegno Industriale
– Fondazione ADI – Collezione Compasso d’Oro
– Play The Game
– Urban Hub Piacenza

Organizzato da:
– Ordine degli Architetti PPC di Piacenza e Provincia
– Propaganda 1984

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