Logistica e Piacenza “Servono nuove leve specializzate, importante la formazione dei giovani”

E’ la contract logistic il primo settore nell’Emilia Romagna per dinamica dell’occupazione e il terzo per peso dei lavoratori dipendenti di settore sul totale dei dipendenti regionali.

E’ questo uno dei dati più interessanti emersi nel corso dell’incontro didattico-formativo organizzato dalla L.TRANSPORT s.p.a all’interno della sede nel centro logistico di Castel San Giovanni per consentire agli studenti dell’ ITS.MO.ST di Piacenza e di Ortona (guidati dalla direttrice Emanuela Di Luca), di ampliare le proprie conoscenze approfondendo le dinamiche alla base dello sviluppo di uno dei centri logistici pi’ùimportanti d’Italia.

Ad illustrare nel dettaglio luci e ombre di un territorio – quello del Polo Le Mose, nel quale all’interno dei depositi operano in media 1.800 addetti, di cui il 30 % sono proprio operatori logistici – sono stati il sindaco di Castelsangiovanni Lucia Fontana, Nicola Domeneghetti, Consigliere Comunale Piacenza, il Presidente di Confindustria Piacenza Alberto Rota con il Direttore Cesare Betti, Daniel Negri per la Camera di Commercio e Marco Lattuada della Direzione Supply Chain Leroy Merlin.

Dati importanti che mettono in rilievo come il cambiamento che la logistica ha apportato non riguarda solo strategie e investimenti, ma anche le risorse umane, sempre più ricercate in questo settore soprattutto se in possesso di un bagaglio di conoscenze tecniche, aziendali, giuridiche, economiche e statistiche, ma soprattutto linguistiche. E’ necessario infatti saper utilizzare tecnologie come le stampe 3D, Internet of Things (IoT), ovvero sensori che consentono alle macchine di comunicare con altre macchine o con l’uomo, droni e veicoli automatici per la consegna di piccoli pacchi e molte altre tecnologie.

“Il settore si sta sempre più professionalizzando – conferma Daniel Negri – e richiede l’ingresso di nuove leve altrettanto specializzate. Viene così smentito chi dipinge la logistica come un settore a bassa professionalizzazione con impiego per lo più di manodopera non qualificata. Oggi invece, soprattutto nel nostro territorio, c’è molto interesse nella formazione dei giovani degli Istituti Superiori e delle Scuole di specializzazione proprio perché se ben governata la logistica può dare molte opportunità di lavoro. Un messaggio importante per Istituzioni e classe politica che devono investire maggiormente nello stessa”.

Sulla stessa linea anche Marco Lattuada: “L’importanza del contatto con gli studenti è fondamentale perchè il mondo della logistica e del supply chain ha bisogno di figure professionali di vari livelli, da quelle universitarie a quelle degli operatori. Poter contare su studenti che si avvicinano al mondo lavorativo dopo aver svolto attività di praticantato è molto importante, perché già pronti al lavoro che li attende. Un indubbio vantaggio per le aziende”.

“Questo appuntamento si è rivelato interessante e molto utile – ha aggiunto Alberto Rota – perchè, anche attraverso la sua organizzazione, ha dato agli studenti la reale percezione di come è, si sviluppa e si declina il mondo del lavoro”.

E sull’importanza di investire nelle risorse umane per la logistica è intervenuto anche il consigliere comunale di Piacenza, Nicola Domeneghetti: “E’ fondamentale soprattutto per un territorio come il nostro che ha una specifica vocazione naturale orientata a questo settore. Come amministratore crediamo moltissimo a uno sviluppo della logistica sostenibile e rispettosa dei contratti di lavoro e dell’ambiente”.

Un assist prontamente raccolto da Lucia Fontana, Sindaco di Castel san Giovanni: “Un plauso a chi ha voluto organizzare questo incontro con gli studenti che si accostano al tema della logistica con attenzione, ma anche con tanti pregiudizi. – ha affermato -. E’ doveroso pertanto illustrare le caratteristiche delle varie realtà del nostro territorio che sono molto diverse tra loro”.

“A Castel San Giovanni per esempio il modello della logistica è ben governato, anche se, non possiamo nasconderlo, ci sono criticità, legate al mondo delle infrastrutture, che avrebbero dovuto essere regolate per tempo ma che stiamo cercando di risolvere con interventi che vanno nel senso della sicurezza e del rispetto ambientale”.

Soddisfacente il bilancio dell’incontro: “Gli studenti – ha concluso Luciana Ferrone (CEO L.Transport) che ha organizzato il meeting – hanno avuto modo di comprendere la parte tecnica di una gestione logistica direttamente sul territorio piacentino, che è il baricentro rispetto ai trasporti sul territorio nazionale. Grazie alla presenza dei numerosi ospiti hanno potuto affrontare le tematiche di più grande attualità analizzando le ragioni che hanno portato questo territorio a rivestire una così grande importanza nel settore”.

“Un ruolo fondamentale – ha spiegato Cesare Betti (Direttore Confindustria Piacenza) – per lo sviluppo futuro della comunità piacentina scelta qualche tempo fa dalla logistica che si sta riposizionando oggi come vera risorsa della provincia”.

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