Morte Bossalini, Rifondazione Comunista “Si ponga fine alla strage dei lavoratori”

Con una nota stampa il Circolo del partito Rifondazione Comunista di Piacenza ha voluto esprimere il proprio cordoglio per il 68enne morto nella mattinata del 21 maggio mentre era al lavoro nell’azienda Petrol Raccord, all’interno della zona industriale di Ponte Trebbia di Calendasco (Piacenza).

“Ennesima vittima sul lavoro a Piacenza, un pensionato con contratto a chiamata è morto presso l’azienda Petrol Raccord di Calendasco. Dall’inizio dell’anno è il terzo lavoratore a rimanere ucciso sul proprio posto di lavoro e il secondo di questo mese.

Il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza si stringe al fianco della famiglia di Domenico Bossalini, ma non ci limitiamo alle condoglianze, come forza politica da sempre al fianco dei lavoratori pretendiamo che venga fatta chiarezza su quest’ennesima tragedia e che, soprattutto, si cominci a lavorare seriamente per porre fine alla perenne strage di lavoratori!

La responsabilità di questa morte, però, non deve essere attribuita solo alla scarsa sicurezza, responsabili sono pure tutte quelle forze politiche che da anni stanno tagliando le politiche sociali, gli stipendi e le pensioni. Domenico Bossalini era pensionato ma, probabilmente, continuava a lavorare perchè la pensione non era sufficiente. Ecco, chi lavora per diminuire le pensioni e gli stipendi è corresponsabile in questa e in tutte le altre vittime sul lavoro”. (nota stampa)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.