Muti a Piacenza con la “Cherubini”, due prove aperte e il concerto

Anche quest’anno si rinnova l’opportunità imperdibile di ammirare il Maestro Riccardo Muti durante le prove con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini a Piacenza.

Martedì 21 e mercoledì 22 maggio, alla Sala dei Teatini, saranno aperte al pubblico a ingresso libero le prove di lettura con orchestra. Martedì 21 la prima prova sarà dalle ore 11 alle ore 14 e la seconda prova dalle 16 alle 19; mercoledì 22 la prima prova è prevista dalle 10 alle 12.30 e la seconda prova dalle 16 alle 19.

L’ingresso per il pubblico avverrà sempre trenta minuti prima dell’inizio di ogni prova (poi chiusura ingressi).

Giovedì 23 maggio alle ore 20,30 al Teatro Municipale di Piacenza è in programma la prova generale pubblica, in vista dei prossimi concerti dell’orchestra. Il Maestro Muti dirigerà la Missa defunctorum. Requiem per soli, doppio coro e orchestra (1789-1799) di Giovanni Paisiello, voci soliste di Benedetta Torre, Daniela Barcellona, Giovanni Sala e Gianluca Buratto. Ad affiancare l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, il Chor des Bayerischen Rundfunks preparato dal maestro Stellario Fagone.

I biglietti per la prova generale pubblica sono acquistabili presso la Biglietteria del Teatro Municipale di Piacenza: www.teatripiacenza.it – biglietteria@teatripiacenza.it.

Fondata da Riccardo Muti nel 2004, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha assunto il nome di uno dei massimi compositori italiani di tutti i tempi attivo in ambito europeo per sottolineare, insieme ad una forte identità nazionale, la propria inclinazione ad una visione europea della musica e della cultura. L’Orchestra, che si pone come strumento privilegiato di congiunzione tra il mondo accademico e l’attività professionale, divide la propria sede tra le città di Piacenza e Ravenna.

La Cherubini è formata da giovani strumentisti, tutti sotto i trent’anni e provenienti da ogni regione italiana, selezionati attraverso centinaia di audizioni da una commissione costituita dalle prime parti di prestigiose orchestre europee e presieduta dallo stesso Muti. Secondo uno spirito che imprime all’orchestra la dinamicità di un continuo rinnovamento, i musicisti restano in orchestra per un solo triennio, terminato il quale molti di loro hanno l’opportunità di trovare una propria collocazione nelle migliori orchestre.

In questi anni l’Orchestra, sotto la direzione di Riccardo Muti, si è cimentata con un repertorio che spazia dal Barocco al Novecento alternando ai concerti in moltissime città italiane importanti tournée in Europa e nel mondo nel corso delle quali è stata protagonista, tra gli altri, nei teatri di Vienna, Parigi, Mosca, Salisburgo, Colonia, San Pietroburgo, Madrid, Barcellona, Lugano, Muscat, Manama, Abu Dhabi, Buenos Aires e Tokyo.

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