“Partire dal cibo per conoscere il territorio”: ecco il progetto “Destinazione Piacenza”

“L’obiettivo è legare la bellezza del territorio piacentino al mangiare”.

Così Sante Ludovico, presidente Consorzio Piacenza Alimentare, ha voluto presentare nella mattinata del 14 maggio alla presenza di istituzioni e rappresentanti delle categorie economiche della provincia, il nuovo progetto di marketing territoriale che sta per partire nella nostra città.

Si chiama “Destinazione Piacenza #Pro-muoviamo Piacenza”, e la volontà alla base è quella di costruire una rete di prodotto enogastronomico, ritenuta essenziale per la crescita e il posizionamento di Piacenza e del piacentino come destinazione turistica.

Il progetto mira quindi a costruire “un network di produttori agroalimentari del nostro territorio che siano disponibili ad aprire le proprie porte a i turisti”. In questo modo, si vuole integrare una proposta specifica di Piacenza all’interno della Rete Emilia Food &Wine Experience di Destinazione Turistica Emilia, di cui il Consorzio Piacenza Alimentare sarà partner operativo.

“Il consorzio Piacenza Alimentare è stato incaricato di seguire questo progetto – ha spiegato Ludovico – noi rappresentiamo un centinaio di aziende in vari settori, da quello dei salumi a quello lattiero – caseario. Sul sito di “Destinazione Piacenza” presenteremo i prodotti e le aziende piacentine. Il turismo agroalimentare oggi è in crescita: la gente quando va a visitare le città vuole infatti conoscere i monumenti, ma allo stesso tempo è interessata alle eccellenze gastronomiche”.

“Abbiamo vini e salumi eccezionali – ha ricordato -, ai turisti vogliamo non solo farli assaggiare, ma mostrare anche le facce che ci sono dietro. Questa è la cosa interessante: con questo progetto sarà possibile per esempio andare a visitare una cantina, parlare con i produttori, gustare vini e quindi fare acquisti. Questo sarà il punto di partenza dal quale poi andare a vedere tutto ciò che di bello c’è sul territorio”.

A curare la strategia di comunicazione e di promozione dell’ambizioso progetto c’è Josep Ejarque, della società di consulenza FTourism & Marketing “L’obiettivo è costruire un prodotto enogastronomico singolare – ha spiegato – che includa tutte le fasi del ciclo produttivo e che abbia un’identità propria, in modo tale da comunicare Piacenza come destinazione enogastronomica”.

“Questo significa convertire Piacenza da territorio di passaggio a vera e propria destinazione turistica, luogo di riferimento italiano per quanto riguarda il settore agroalimentare. Per far ciò – ha evidenziato – è fondamentale ragionare come territorio complessivo e non per campanilismo”.

“Le prossime tappe del progetto prevedono a breve un incontro tra Destinazione Emilia e le aziende del territorio per andare a definire obiettivi comuni e linee programmatiche, quindi si procederà con la fase di comunicazione, che farà ampio ricorso al digital ma prevede anche iniziative off – line”.

“Il lancio di questa iniziativa è frutto di un grande lavoro di sinergie di territorio” – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi – Non è cosa comune che operatori culturali, economici ed istituzioni si mettano insieme”. Oggi si gettano le basi per delle prospettive future che diano grossi risultati sia dal punto di vista turistico che dal punto di vista economico. Piacenza deve essere sempre più vista come destinazione turistica del buon gusto“.

Presenti durante la conferenza stampa di presentazione del progetto anche il sindaco Patrizia Barbieri e il Direttore di Destinazione Turistica Emilia Pierangelo Romersi.

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