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Risottata 2.0 di solidarietà per la Casa di Iris

Seconda edizione domenica 12 maggio, dalle 10.30, de “La risottata 2.0”, evento organizzato per sostenere “La Casa di Iris-Hospice” (Piacenza). Appuntamento in via Emilia Parmense 221 a Montale.

Lo hanno annunciato in conferenza stampa il presidente dell’associazione Casa di Iris Sergio Fuochi, Barbara Mariani customer service Cargill, Simona Gambarelli sales & marketing Assistant Cargill, Lorena Maserati direttore amministrativo Casa di Iris e Federica Sgorbati, assessore ai Servizi Sociali.

Ricco il menù all’insegna della solidarietà: salumi piacentini e torta fritta, risotto alla parmigiana, dolce, acqua e vini genuini delle nostre colline. Il ricavato dell’evento sarà devoluto interamente alla Fondazione Casa di Iris, impegnata nella diffusione della cultura delle Cure Palliative attraverso la creazione di un modello innovativo e di eccellenza per il supporto al malato oncologico in fase avanzata e progressiva.

“La novità di quest’anno – spiega l’assessore Federica Sgorbati – sarà una tensostruttura per potersi eventualmente riparare in caso di maltempo o troppo sole; come l’anno scorso verranno forniti cappelli di paglia-gadget all’ingresso. Anche per quest’edizione mi metterò in gioco per servire ai tavoli assieme a tanti altri volontari”. “La cittadinanza – aggiunge – è molto sensibile sul tema e grazie a questo La casa di Iris può ideare queste importanti iniziative solidali e benefiche”.

L’assessore ha voluto ringraziare Cargill, che anche quest’anno ha contribuito alla realizzazione dell’evento, e tutti coloro che si sono spesi per questa seconda edizione della Risottata 2.0, volontari e associazioni.

Sergio Fuochi, presidente dell’associazione Casa di Iris, sottolinea che “il ricavato sarà interamente devoluto alla Casa di Iris, a sostegno del mantenimento della qualità del servizio. Anche per quest’anno si è voluto mantenere l’ingresso ad offerta minima di 10 euro, nonostante qualche fatica in più dovuta alle spese.”

Barbara Mariani, presente insieme a Simona Gambarelli in rappresentanza dell’azienda Cargill, spiega che “ci saranno 30 colleghi presenti fra i volontari e che l’azienda metterà a disposizione gadget per incrementare i ricavati. Lorena Maserati, direttore amministrativo della casa di Iris, sottolinea come in queste occasioni si senta molto la vicinanza della città: “La sfida sarà ottenere partecipazioni ancora più numerose dell’anno scorso”.

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