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“Scorci di infinito” di Artemio Ceresa in mostra a Piadena

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Artemio Ceresa è un artista surrealista di Piacenza dove ha aperto, con la moglie, il critico d’arte Elena Gavazzi, lo spazio espositivo “Libertà 6”.

Affascinato dal mondo della pittura ha cominciato a disegnare fin da ragazzino. Autodidatta, ha avuto rapporti con alcuni artisti piacentini come Giancarlo Braghieri, Gaby Pizzi, Alberto Gallerati. La prima serie che l’autore dipinge si intitola “Terramare” (2008-2010). Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Inoltre alcune sue opere si trovano in collezioni private importanti come quella del Museo del Mim di San Pietro in Cerro in provincia di Piacenza.

Ceresa espone i suoi lavori da “Arte in Vetrina”, a Piadena nella manifestazione intitolata “Poesia a strappo”, proponendo la serie dal titolo: “Scorci d’infinito”. Una serie nata dal concetto dimensionale di varco: il dipinto si proietta dall’interno verso l’esterno richiamando l’attenzione del fruitore. L’opera irreale che Artemio crea viene riportata alla realtà dall’osservatore tramite il suo vissuto e il suo stato d’animo del momento.

L’opera di Ceresa risulta un‘opera personale e mutevole che incuriosisce e affascina il fruitore portandolo a una certa investigazione. Opera di difficile concetto se uno ha voglia di investigarne la profondità, ma nel contempo può risultare un dipinto leggero e decorativo che non aggredisce l’osservatore con toni forti o volgari o concetti politici. L’intento dell’artista è di far trovare un momento di introspezione e di silenzio.

La mano del pittore si riconosce dalle forme, variandone la tecnica e le rappresentazioni. In questa serie Ceresa torna all’uso massiccio della matita dove il chiaro-scuro fa risaltare la tridimensionalità delle forme. Per quanto riguarda la tecnica si tratta di una tecnica mista su tavola o su tela dove il pittore predilige colori ad olio, vernice e matita. Ultimamente sta introducendo anche l’utilizzo di resine.

In conclusione che dire dei quadri di Ceresa? Alcuni potrebbero vedere dei mondi post-apocalittici, altri solo mondi nuovi da indagare.

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