Storia e natura, una mostra fotografica racconta il Sentiero del Tidone foto

Il Salone Monumentale della biblioteca comunale di Piacenza Passerini Landi ha fatto da cornice all’inaugurazione della mostra fotografica “Storia e Natura: il Sentiero del Tidone Racconta e Presenta la Val Tidone” che sarà liberamente visitabile dal pubblico negli orari di apertura della biblioteca fino al 25 Maggio allo spazio espositivo piano terra.

Una mostra organizzata e allestita dall’associazione ‘Sentiero del Tidone’, in collaborazione con ‘La Strada dei Mulini’, che ne ha curato il momento inaugurale alla presenza di numerosi amministratori: tra il pubblico Franco Albertini, consigliere provinciale e sindaco comune Alta Val Tidone, Giovanni Dotti e Michela Picchioni, assessori comune Alta Val Tidone, Nicola Sogni, assessore Borgonovo, Wendalina Cesario, consigliere Castel San Giovanni, Giuseppina Braghieri e Maura Edini di Sarmato. Presenti anche vari referenti di associazioni locali e provinciali, oltre a Fausto Zermani presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza.

Tutti sono stati accolti da alcuni alunni della scuola superiore agraria e alberghiera “Raineri-Marcora” di Piacenza ad indirizzo turistico, accompagnati dal professor Lorenzo Bosoni, facendo così seguito ad una collaborazione dell’associazione “Sentiero del Tidone” con l’istituto.

Daniele Razza, presidente dell’associazione “Sentiero del Tidone”, ha illustrato ai presenti la mostra che si compone di due sezioni: Natura, risultato del contest fotografico ‘Il Sentiero del Tidone e le sue stagioni’ e di altre foto realizzate da escursionisti o semplici appassionati, e Storia, denominata ‘Un percorso ambientale nella Storia e nella Cultura Religiosa della Val Tidone’.

Razza ha inoltre ricordato “l’importanza del Sentiero come valore turistico aggiunto” e il “lavoro svolto dall’associazione che si prende cura della gravosa manutenzione per permettere ai vari escursionisti di percorrerlo in ogni momento dell’anno a cavallo, a piedi o in bicicletta”.

La Val Tidone – ha detto Franco Albertini, intervenuto come consigliere provinciale con delega all’ambiente – non deve essere solo vista e riconosciuta per le sue eccellenze enogastronomiche, da valorizzare opportunamente, ma proporre anche altre peculiarità del territorio, come ad esempio il Sentiero del Tidone”.

Di turismo “lento ed emozionale” ha parlato Fausto Zermani, Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza: “Sono sempre di più le famiglie, le coppie e i giovani che decidono di dedicare il loro tempo libero a passeggiate immersi nella natura alla ricerca di emozioni e di un’esperienza di qualità e contrapposta al turismo veloce. Percorrendo il Sentiero del Tidone e il camminamento della Diga del Molato si torna arricchiti e sorpresi dalla bellezza del nostro territorio”.

Mario Capucciati, promotore del Sentiero, ha voluto ringraziare chi lo percorre, sottolineando come il “fermarsi lungo il Sentiero e ammirare il paesaggio circostante” sia una sensazione “unica e impagabile”. Fausto Borghi, presidente associazione ‘La Strada dei Mulini’, ha invece illustrato la sezione storica della mostra, composta da foto aeree che rappresentano varie località raggiungibili dal Sentiero e dall’importanza storica notevole: “Il Sentiero – ha sottolineato – funge da raccordo e soprattutto intreccia tre vie storiche di portata internazionale: Postumia, Abati (a Caminata) e Francigena (guado di Sigerico)”.

Nell’occasione è stato presentato dall’autore Andrea Ambrogio, naturalista e acquarellista, anche il primo taccuino della Val Tidone “Tidone, dolci linee”. Ambrogio ha spiegato come le colline della media Val Tidone siano “uno degli esempi più rappresentativi del paesaggio collinare piacentino, dove persiste un equilibrio tra le componenti produttive, culturali e naturali; equilibrio che suscita una naturale sensazione di piacevolezza e armonia”.

Per informazioni sul Sentiero del Tidone: www.sentierodeltidone.it, info@sentierodeltidone.it

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