Turismo, le presenze crescono del 11%. Bobbio e Fiorenzuola le mete più gettonate

Piacenza meta turistica? Il territorio deve crederci. Lo dimostrano i numeri elencati dal report di piacenzaeconomia.it.

Sulla base dei dati rilevati dalla Regione Emilia – Romagna, il consuntivo dell’anno 2018 consegna al turismo piacentino un bilancio ampiamente positivo, sia per gli arrivi che per le presenze, incorporando l’accelerazione dei flussi già sperimentata nella prima metà dell’anno 2018 e il buon risultato riferito ai turisti stranieri.

Nel dettaglio, sono le presenze, ossia i pernottamenti a segnare una ripresa addirittura a due cifre, il 10,9% rispetto al 2017. L’incremento rilevato in precedenza, tra il 2017 e il 2016, era stato “solo” dell’1,6%. In crescita anche gli arrivi, dell’8%. Tutto questo ha un esito positivo sulla durata della permanenza sul territorio piacentino, che passa da 1,94 giornate a 2 tonde tonde.

Sono questi alcuni dei dati presentati dalla presidente della Provincia, Patrizia Barbieri, insieme a Maria Rosa Zilli, consigliere provinciale con delega al Turismo e ai rapporti con la Destinazione Turistica Emilia, e Antonio Colnaghi, tra i curatori dell’indagine, insieme al direttore generale Vittorio Silva.

la conferenza stampa

“E’ un risultato di tutto il territorio piacentino – sottolinea Barbieri – che riesce a promuovere un turismo di nicchia, anche grazie alla rete attivata con Destinazione Emilia”. Ad attirare turisti in Emilia Romagna non è solo la Riviera, sottolinea Barbieri, cosa di cui la Regione è diventata consapevole, ma anche altre formule, incentrate più sull’arte, la cultura (“Come la salita al Pordenone e alla cupola del Guercino hanno dimostrato”), l’enogastronomia, risultano essere vincenti.

“In  crescita, dopo 3 anni di stop – aggiunge Colnaghi – sono i turisti stranieri, in prevalenza francesi e tedeschi, così come americani. All’interno della Regione, insieme a Parma e Bologna, siamo la provincia che vede i risultati migliori, in termini di attrattività turistica”. Quali le mete preferite? Bobbio (2,34 pernottamenti) e Fiorenzuola (2,30), quest’ultima fulcro di quella Valdarda che risulta essere la più apprezzata tra le vallate del nostro territorio (+36,3% di presenze), a differenza dell’Appennino piacentino che risulta essere ancora in sofferenza (- 14,2%).

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, come Destinazione Emilia crediamo molto – dice Zilli – nelle potenzialità di sviluppo del territorio piacentino, che può crescere ancora”.

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