Quantcast

Un sabato alla Passerini Landi, tra libri e mostre

Più informazioni su

Intenso calendario di appuntamenti, alla Biblioteca Passerini Landi di Piacenza, sabato 1° giugno. Alle 11, presso il salone monumentale, si terrà la presentazione del volume “Il sillabario piacentino per meglio conoscere usi, tradizioni, balli, canzoni, della città e del contado”, che raccoglie i risultati del laboratorio storico della secondaria di primo grado “Italo Calvino”, sede di via Boscarelli, svolto dai docenti Roberta Molinari e Alberto Rossi nel corso di quest’anno scolastico.

Insieme agli studenti, hanno realizzato un sillabario che raccoglie, dalla A alla Z (con splendide lettere miniate realizzate dalla giovane illustratrice Giulia Mochi), le principali tradizioni della nostra città e della sua campagna, unendo al testo scritto la riproduzione di alcune ballate delle tradizioni affidate al coro della scuola (diretto dalla professoressa Ilaria Italia con l’accompagnamento del professor Nicola Iannone), nonché la loro rappresentazione a cura dei ragazzi che frequentano il laboratorio teatrale guidato dalla professoressa Marcella Zilocchi. Il materiale storico e documentario, che ha rappresentato la base del lavoro, è stato reperito in gran parte presso i fondi della stessa Passerini-Landi.

Nel pomeriggio, alle 16.30, il salone monumentale della Biblioteca ospiterà un incontro dedicato al pensiero del teologo e vescovo episcopaliano americano John Shelby Spong, autore del volume “Perché il Cristianesimo deve cambiare o morire”. La presentazione sarà a cura di Federico Battistutta e Ferdinando Sudati, curatore delle pubblicazioni italiane dei libri di Spong, oggi uno dei più noti saggisti religiosi del mondo anglofono e per 24 anni vescovo episcopaliano di Newark, negli Stati Uniti. Alcune sue opere, tradotte in diverse lingue, hanno superato il milione di copie diffuse.

Resterà invece allestita sino al 29 giugno, nello spazio espositivo al piano terra della Passerini Landi, la mostra “Concrete illusioni” dell’artista Erminio Tansini: una serie di scatti fotografici immortala, tra siti archeologici, castelli e paesaggi rupestri, le sue sculture lignee improntate all’informalismo e alla pareidolia, che danno nuova vita a materiale recuperato da spiagge e torrenti, levigato naturalmente da acqua e rocce, tra le Cinque Terre e la Val Trebbia.

Iniziata nel 2018, la serie di immagini si articola tra Italia, Francia e Svizzera, toccando anche la nostra provincia: numerose fotografie sono state realizzate durante le tappe piacentine della rassegna “Forme sfuggenti”. La mostra, visitabile durante gli orari di apertura della biblioteca, è curata da Davide Tansini e fa parte del ciclo “Chimere”.

Erminio Tansini è membro della “Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente” di Milano, meglio nota come “La Permanente”. Nel 2017 l’artista ha partecipato alla 57a Biennale di Venezia.

Passerini Landi, rallentamenti nell’erogazione dei servizi a causa di un guasto alla rete informatica – La biblioteca Passerini Landi comunica che un guasto alla rete informatica sta ostacolando la regolare erogazione dei servizi. “In attesa del ripristino del funzionamento della rete – viene spiegato – potranno quindi verificarsi rallentamenti o sospensioni temporanee delle operazioni di registrazione dei prestiti e dei rientri.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.