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Voleva gettarsi dal ponte sul Po, lo salvano i carabinieri

Voleva farla finita con un gesto disperato, lanciandosi dal ponte sul fiume Po.

Fondamentale è stata la rapidità d’intervento dell’equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Piacenza che ha fermato in tempo un quarantenne pronto al gesto estremo.

L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata del primo maggio, quando un passante ha segnalato al 112 una persona che si sporgeva dal ponte facendo scattare il rapido intervento di una pattuglia in quel momento in servizio nelle vicinanze.

I due carabinieri hanno trovato l’uomo che aveva già scavalcato la grata in ferro, posta a protezione laterale dei pedoni, per poi arrampicarsi sull’alto parapetto sporgendosi con metà busto nel vuoto. I militari si sono avvicinati con molta circospezione: uno frontalmente, mentre il collega, senza farsene accorgere, ha scavalcato l’alto guard-rail afferrando e bloccando il 40enne alle gambe con una mossa fulminea. In questo modo sono riusciti a tirarlo giù e a metterlo in sicurezza.

L’uomo in stato confusionale avrebbe affermato di volersi togliere la vita; tranquillizzato, è stato quindi accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza.

A congratularsi con i due militari dell’Arma (nella foto) il Colonnello Michele Piras, Comandante provinciale dei carabinieri: “Hanno dimostrato – sottolinea – notevole professionalità, grande tenacia ed elevato sprezzo del pericolo nel lanciarsi a salvare una vita umana”.

Il ringraziamento del sindaco Barbieri – “Desidero esprimere, anche a nome dell’Amministrazione comunale, il più vivo ringraziamento ai due militari dell’Arma dei Carabinieri che nella tarda mattinata di ieri, con la loro azione tempestiva, hanno salvato un quarantenne intenzionato a togliersi, in un gesto estremo, la vita”.

Sono le parole del sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri, che aggiunge: “Con il loro provvidenziale intervento, i due carabinieri dell’equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Piacenza hanno dimostrato doti di grande coraggio, determinazione e profondo senso del dovere, mettendo a rischio la loro vita per salvare quella altrui”.

“Ringrazio quindi di cuore – conclude Patrizia Barbieri – i due militari e l’Arma dei Carabinieri che, sotto la guida del Comandante provinciale colonnello Michele Piras, riescono giornalmente ad assicurare, con professionalità e spirito di abnegazione, una puntuale e costante opera di tutela dei cittadini e del territorio”.

“Episodi come questo meritano il plauso di tutta la città e richiamano doverosamente la nostra attenzione all’impegno e al lavoro costante con cui le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine e del Comando della Polizia Municipale tutelano la nostra sicurezza e il benessere della nostra comunità”.

Murelli e Pisani (Lega): “Un gesto che va oltre la solidarietà” – “Competenza, addestramento e prontezza insieme con lo spirito di servizio e l’attenzione agli altri hanno portato due carabinieri a compiere un gesto che va oltre la solidarietà”.

Lo affermano i parlamentari della Lega, Elena Murelli e Pietro Pisani, che si complimentano con i due carabinieri della Sezione Radiomobile che hanno salvato un uomo che stava per compiere un gesto estremo.

“Li ringraziamo anche perché, oltre all’impegno quotidiano per garantire la sicurezza – continuano i parlamentari del Carroccio – i militari dell’Arma sono pronti a intervenire in ogni momento della vita quotidiana, soprattutto in situazioni di sofferenza o di rischio per la vita. E lo fanno sempre con molta umanità”.

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