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1430 patenti sospese in un anno: “Prima causa guida sotto l’effetto di alcol o droghe”

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Nell’arco del 2018 sono state sospese 1430 patenti a Piacenza, la prima causa è la guida sotto l’effetto di alcol e droga.

Lo dicono i numeri raccolti dalla Prefettura di Piacenza comunicati dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale. “I dati definitivi – secondo Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio – confermano la criticità per la presenza ancora significativa di numerosi comportamenti non consoni alle norme del Codice della Strada”.

“Le sospensioni delle patenti hanno infatti come prima causa – rileva – la guida sotto l’influenza dell’alcol e guida in stato di alterazione sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Questo comportamento altamente pericoloso per chi guida un mezzo è un fenomeno che è sempre e da troppo tempo presente nel nostro territorio”.

“L’azione educativa ha ridotto il triste fenomeno – viene precisato – del recente passato denominato “stragi del sabato sera” ed ora sono gli adulti quelli che maggiormente trasgrediscono alle norme del Codice della strada contro l’abuso di alcol”.

Dal 2020 arriva l’alcollock – Segnala l’Osservatorio che una nuova direttiva europea renderà obbligatorio dal 2020, tra l’altro, l’alcollock che impedirà l’accensione del veicolo se il conducente ha assunto alcoolici oltre il limite di legge. Tutte le case automobilistiche dovranno dotare i nuovi veicoli (auto, furgoni, mezzi pesanti etc) che usciranno dalle loro sedi di tali dispositivi per la prevenzione di incidenti, tutelando automobilisti e pedoni.

IL QUADRO DEL 2018 con il commento dell’Osservatorio – Nel 2018 sono state 379 le patenti sospese per guida sotto l’influenza dell’alcol, dato altalenante negli anni, ma sempre troppo alto nel piacentino. Un andamento ugualmente altalenante si riscontra per le sospensioni per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, nel 2018 sono state 11.

Ben 168 sono state le patenti sospese perchè scadute: preoccupante è il dato relativo a questa violazione. Nonostante il calo, sono ancora presenti violazioni delle norme relative al sorpasso, con dati che attestano un comportamento errato consolidato: 58 nel 2018

La situazione è preoccupante anche per la mancata osservanza dei limiti di velocità, dato che si attesta a livelli di allarme, essendo in crescita. A ciò accostiamo il dilagante fenomeno della distrazione, che i dati purtroppo fotografano in forte difetto, in particolare sull’uso del cellulare alla guida, e questo a causa della difficoltà di poter contestare la violazione. Questi due fenomeni sappiamo sono la causa principale di oltre l’80% dell’incidentalità stradale. Per limiti di velocità 51 sospensioni nel 2018 e 9 per uso del cellulare durante la guida. Questa infrazione oggi, secondo l’Osservatorio, non viene adeguatamente sanzionata.

“Attendiamo che il Governo, dopo averlo annunciato, nelle nuove variazioni al Codice della Strada – fanno notare – preveda la sospensione della patente già alla prima violazione contestata, al contrario di oggi dove la sanzione è solamente pecuniaria e con una minimale decurtazione dei punti e, solamente in caso di recidiva nel biennio, scatta la sospensione della patente per un periodo irrisorio”.

Un dato sconfortante quello relativo all’omesso uso delle cinture di sicurezza, nonostante siano trascorsi oltre 40 anni dall’entrata in vigore di questo obbligo, il cui mancato rispetto può compromettere la sopravvivenza in caso di incidente. Nel 2018 sono 32 le sospensioni per questa ragione. Ci dispiace poi del rinvio “sine die” del dispositivo acustico che dal 1° luglio avrebbe dovuto diventare obbligatorio per allertare in caso di dimenticanza di un piccolo bambino nel seggiolino in auto.

Guidare contromano si verifica quando in una strada a doppio senso di circolazione si invade il senso opposto di marcia, mettendo in serio pericolo la propria e l’altrui vita. Questo comportamento, purtroppo, è ancora presente, anche se in lieve calo: 4 sospensioni nel 2018.

Da segnalare anche le infrazioni al corretto uso del cronotachigrafo che sono a livelli alti, evidenziando che il fenomeno è lungi dall’essere superato: 40 nel 2018. Una certa preoccupazione desta l’omissione di soccorso che denota una presenza di comportamenti contrari alla civicità: 8 i casi con sospensione di patente nel 2018

A questo quadro non certamente positivo si aggiunge che nel 2018 sono stati 39 gli incidenti con sospensione cautelare della patente, 39 le revoche e ben 96 le sospensioni dovute a sentenze emesse dal Tribunale e Giudice di Pace. L’Osservatorio fa inoltre presente che il costo sociale dell’incidentalità a Piacenza è stato (calcolato sui dati validati Istat):

2013 € 129.321.231,00
2014 € 113.079.483,00
2015 € 114.994.677,00
2016 € 102.642.252,00
2017 € 113.477.976,00 ultimo dato ufficiale

“Apprezziamo l’impegno profuso dalle forze dell’ordine di Piacenza, perché svolgono il proprio compito in modo sia da un punto di vista educativo, che abbiamo testato in varie manifestazioni svolte in collaborazione con il nostro Osservatorio, che sanzionatorio.

“A nostro parere sono importanti le azioni educative – sostiene Mauro Sorbi – sulla sicurezza stradale, fondamentali i controlli effettuati dalle Forze dell’Ordine sulle strade, ma l’appello che ci sentiamo di fare è quello di auspicare un aumento del rispetto fra tutti gli utenti della strada, che oggi purtroppo viene a mancare anche in presenza di una crescente aggressività (road rage)”.

“Dobbiamo prendere coscienza che quando si verifica un incidente non c’è sempre e solo un guasto meccanico del mezzo, ma una volontà troppo spesso presente di tenere un determinato errato o non consono comportamento dovuto alla psiche, motivo per il quale non sempre il sinistro può rientrare nella circostanza del caso fortuito o delle vicende nate sotto il segno dell’imprevedibilità o della sfortuna”.

“La vera soluzione al problema sarebbe un cambio di cultura che ci facesse prendere coscienza della nostra inciviltà nel non rispettare le regole del Codice della Strada, anche perché vorremmo sempre avere ragione a seconda del ruolo di utente della strada che impersoniamo in quel momento: tutte le ragioni ai pedoni, quando lo siamo, tutte agli automobilisti, quando siamo in auto e non riusciamo a ca-pire che la strada è uno spazio pubblico condiviso. Mettiamo il piede sull’acceleratore per questo cambiamento e non sul pedale dei nostri mezzi”.

LA TABELLA delle patenti sospese relativa a Piacenza

articoli Codice della Strada 2013 2014 2015 2016 2017 2018
art. 6 limitazione alla circolazione 3 1 1 3
Art. 10 veicoli eccezionali 1 2 3 5 2
Art. 116 comma 15 bis guida con patente di categoria diversa 2 2 1
Art. 117  limitazione alla guida neopatentati 9 17 12 9 19 11
Art. 126* guida con patente scaduta di validità 235 247 168
Art. 135* patenti straniere residenti in Italia da più di un anno 67 55 65
Art. 142 limiti di velocità 133 46 15 24 51 51
Art. 143 circolazione contromano in corrispondenza di curve, raccordi 9 10 5 8 8 4
Art. 148 sorpasso 75 94 103 103 62 58
Art. 172** omesso uso cinture di sicurezza 1 1 1 24 52 32
Art. 173** uso cellulare durante la guida 2 8 9
Art. 176 comportamenti su autostrade e strade extraurbane principali 2 6 2 17 2 5
Art. 179 cronotachigrafo 11 12 25 29 47 40
Art. 186 guida sotto l’influenza dell’alcool 244 307 335 294 440 379
Art. 187 guida in stato di alterazione sotto l’effetto di sostanze stupefacenti 9 8 21 45 31 11
Art. 189 omissione di soccorso 7 5 9 12 6 8
Art. 213 guida di veicolo sottoposto a sequestro 2 3 9 9 10 10
Art. 222 – 223 – 224 incidenti senza sospensione cautelare della patente 302 330 399
Art. 222 – 223 – 224 Incidenti con sospensione cautelare della patente 11 29 39
Revoche art.128/218 9 28 32 39 45 39
Sospensioni su sentenze Tribunale e Giudice di Pace 97 144 96
TOTALE 514 538 572 1333 1593 1430
* non prevede la sospensione della patente
** prevede la sospensione della patente di guida solo in caso di recidiva

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