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34° gemellaggio Rotary club Fiorenzuola con il Rotary club Marignane Marsiglia fotogallery

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34° gemellaggio Rotary club Fiorenzuola d’Arda con Rotary club Marignane Marsiglia (Francia)

Venerdi 17, sabato 18 e domenica 19 maggio scorsi numerosi soci del Rotary Fiorenzuola d’Arda, guidati dal presidente Marcello Redaellim si sono recati in Francia nella regione della Camargue (bassa Provenza) per incontrare gli amici del Rotary Club Marignane (Marsiglia) in occasione del 34°gemellaggio.

La comitiva di oltre 30 persone è partita in pullman da Piacenza di buon mattino e verso mezzogiorno ha fatto sosta a Frejus, città di circa 50.000 abitanti sulla Costa azzurra, dove durante il pranzo vi è stato lo scambio del gagliardetto con il Rotaract locale. Il viaggio è proseguito per arrivare nella regione della Camargue e precisamente nella bellissima cittadina tutta circondata da mura medioevali denominata Aigues Mortes.

Presso l’albergo “Le Mas des sables” il presidente dell’ RC Marignane Antoine Camisuli assieme al conosciutissimo Claude Ramognino, ha ricevuto i soci del Fiorenzuola cui ha fatto seguito l’aperitivo di benvenuto. Alle ore 20.30 gli amici dei due Rotary si sono recati presso l’albergo “Villa Mazarin” nel centro storico di Aigues Mortes e in un clima festoso è iniziata la cena di gala rotariana con una grande sorpresa: gli inni Fratelli d’Italia e la Marsigliese suonati dal vivo con chitarra e violino da Carine, moglie di Ramognino e dalla figlia, con un caloroso applauso da parte di tutti i presenti.

Subito dopo i due presidenti, Camisuli e Redaelli, hanno rivolti i propri saluti ai convenuti con una breve esposizione dell’attività svolta dai rispettivi Club nel corso dell’anno rotariano 2018/2019. La cena si è svolta in modo un po’ insolito, in quanto i soci del Fiorenzuola si sono mischiati ai tavoli con i soci del Marignane al fine di conoscersi ancora meglio e scambiare le proprie esperienze nelle due lingue; al momento dello scambio degli omaggi i soci maschi francesi hanno molto apprezzato il ricevimento, da parte del Rotary Fiorenzuola, di una confezione contenente un assortimento di spicchi di varie tipologie di formaggi pecorini sardi offerti dalla grande cooperativa 3AArborea di Oristano. A questo punto, il presidente Redaelli ha dato la parola al past president Rinaldo Onesti per spiegare il significato dell’omaggio richiamando la crisi del latte di pecora in Sardegna di cui tutti i mezzi di comunicazione hanno dato notizia nei mesi scorsi.

Verso il termine della cena di gala rotariana, il delegato del Distretto di cui fa parte il Rotary Marignane ha spillato, alla presenza del presidente del Rotaract Fiorenzuola Alessandro Banin e di altri soci, il loro nuovo socio Guido Bosi visibilmente emozionato. Prima di terminare i due presidenti hanno sottoscritto l’impegno di ritrovarsi l’anno prossimo in Italia per il 35° gemellaggio e sono stati presentati i due nuovi presidenti del nuovo anno rotariano: la socia Geneviève Morel per Marignane e Francesco Timpano per il Fiorenzuola, cui è seguito un forte applauso. La bellissima serata si è conclusa con lo scambio dei doni , dei gagliardetti e con il suono a due mani della campana.

Sabato 18 Maggio, fino alle 10, i soci del Fiorenzuola hanno potuto visitare liberamente il centro città di Aigues Mortes e per ammirare i bei negozi di vario genere. E’ seguito il trasferimento su un bellissimo battello per la mini crociera sul grande fiume Rhone (Rodano), in particolare lungo i canali che formano la foce. Una visuale incredibile a detta di tutti e viaggio allietato per tutto il tempo dalla musica gitana e Flamenco di due chitarristi del gruppo capitanato dal cantante Gipsj Nenin.

Visitati interessanti paesaggi caratterizzati dalla biodiversità (tanti animali fra cui i caratteristici cavalli allo stato brado, estensione di vigneti a taglio basso, ecc), il tutto sotto la guida del bravissimo Claude Ramognino. Molto caratteristico e socievole il pranzo sul battello dove è stata servita la carne di toro! Terminato il viaggio sui canali del Rodano (esperienza unica!) alle 15 e 30 è iniziato il giro della città su un caratteristico trenino turistico prenotato appositamente per il gemellaggio e dove sono stati ammirati anche gli angoli più nascosti della cittadina. Nella seconda parte del pomeriggio alcuni sono rimasti nel centro cittadino, mentre un gruppo guidato da Claude Ramognino si è recato, in pullman, a visitare il caratteristico paesino sul mare, a circa 30 km da Aigues Mortes, denominato Saintes Maries de la Mer dove sorge dal 1400 una Chiesa che ospita la Madonna nera, patrona degli zingari gitani.

La giornata di sabato si è conclusa in bellezza presso un altro locale in centro città molto caratteristico denominato “Restaurant des voyageurs” e qui la figlia di Carin e Claude si è esibita nuovamente col violino suonando pezzi classica cui sono seguiti tanti applausi di apprezzamento.

Domenica 19, tempo libero in città per il mercato domenicale, poi subito dopo trasferimento in pullman per l’importante visita (in trenino) alle famose paludi d’acqua salata di Aigues Mortes: uno spettacolo incredibile con una estensione enorme di territorio con tante vasche d’acqua per la evaporazione e successivo deposito del sale marino. E’ stato calcolato che tale territorio sia grande come tutta la superficie della città di Parigi. Visti enormi cumuli di sale e su uno di quelli è stata scattata la foto ricordo del 34° gemellaggio. Impressionante la vista dei fenicotteri in acqua. Il giro è terminato con la visita del caratteristico e interessante Museo del sale.

E’ seguita la tappa al ristorante sul mare “La Paillotte”(praticamente sulla spiaggia) nel vicino paese Le Grau de Roi. L’ultimo momento conviviale di un gemellaggio spettacolare e che durante il pranzo il presidente del Rotary Fiorenzuola Redaelli ha ringraziato nuovamente il presidente del Rotary Marignane Camisuli per la grande ospitalità riservata; subito dopo anche Camisuli ha ringraziato gli amici Fiorenzuolani per aver aderito cosi numerosi al 34° gemellaggio nella speranza che il tutto sia stato di loro gradimento. Con una stretta di mano e con un forte abbraccio tra i due presidenti si è così conclusa la tre giorni in Francia con un arrivederci in Italia l’anno prossimo per il 35° gemellaggio già fissato per il 16,17 e 18 maggio 2020.

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