Bus non in regola, la gita scolastica parte con due ore di ritardo

Bus non in regola, la gita parte con due ore di ritardo.

E’ accaduto nei giorni scorsi, quando due autobus adibiti a noleggio con conducente impiegati in una gita scolastica sono stati controllati a Rivergaro (Piacenza) da una pattuglia della Polizia Stradale.

“Durante il controllo – riferisce la Polstrada – sono emerse irregolarità ad entrambi i veicoli riguardanti i dispositivi di equipaggiamento, fra i quali la mancanza di numero sufficiente di martelletti per rottura vetri in caso di emergenza, l’inefficienza della cintura di sicurezza, dispositivi di illuminazione inefficienti ed un estintore scarico”. Dal controllo sono scaturite quattro violazioni amministrative che prevedono, per ciascuna, sanzioni da 85 a 338 euro.

La gita è così partita con un ritardo di circa due ore, tempo necessario a riportare i veicoli, di proprietà di un’impresa piacentina, nelle condizioni di sicurezza per la circolazione.

“L’attività di intensificazione dei controlli sul trasporto professionale di persone con riferimento alle gite scolastiche – ricorda la Polizia Stradale di Piacenza -, è estesa su tutto il territorio dal 2016 in virtù dell’intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Polizia Stradale, e gli Uffici Scolastici regionali, per effetto della quale i singoli istituti, in occasione di gite scolastiche o di viaggi di istruzione al di fuori dei centri abitati, comunicano alle sezioni provinciali della Polizia Stradale gli estremi del viaggio in modo da consentire i controlli in partenza, in arrivo o in itinere”.

“I controlli, oltre alla verifica documentale delle abilitazioni del conducente e alla perfetta efficienza del veicolo, riguardano il rigoroso rispetto della normativa sui tempi di guida e riposo dei conducenti professionali, insieme alla verifica, per mezzo di appositi strumenti precursori, delle condizioni di alterazione psicofisica dei medesimi conducenti per assunzione di alcool o sostanze stupefacenti”.

“Tali servizi – concludono – proseguiranno incessantemente fino alla fine del calendario scolastico, per riprendere al ritorno delle lezioni dopo la pausa estiva”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.