Differenziata, Confedilizia: “Contribuenti indifesi di fronte alle decisioni Iren”

“Aumentano i disagi e i costi per i cittadini tanto quanto aumentano gli utili della multiutility Iren”.

A denunciarlo la Confedilizia di Piacenza: “I risparmi che Iren fa – affermano – ricadono poi sui contribuenti, che risultano completamente indifesi di fronte alle decisioni della Società multiservizi la quale fa praticamente ciò che vuole”.

“Questa situazione – prosegue l’associazione in una nota – è il frutto della struttura di Iren, figura ambigua nè pubblica nè privata ai cui utili partecipano i Comuni che quindi non hanno interesse ad esercitare un reale controllo sull’attività della stessa multiutility e di conseguenza a difendere i contribuenti. Anche la attuale vicenda dei bidoni della differenziata ne è la dimostrazione in quanto da un lato Iren diminuisce i servizi e quindi i propri costi, mentre dall’altro i cittadini sono costretti ad affrontare innumerevoli disagi e costi aggiuntivi rispetto a quanto già pagano per la tassa rifiuti (Tari)”.

“In alcuni casi ad esempio per trovare un area confacente al deposito dei rifiuti nella proprietà condominiale è necessario effettuare costose modifiche strutturali. Inoltre in molti condominii per spostare i pesanti ed ingombranti cassonetti (per posizionarli sul marciapiede i giorni previsti per il ritiro), non essendo possibile che vi provvedano personalmente i condòmini (perchè magari vi sono persone anziane, lavoratori fuori sede, ecc…), è necessario affidarsi a ditte specializzate con ulteriore aggravio di costi per i contribuenti”.

“Non vanno poi trascurati – continua Confedilizia – gli aspetti del decoro e dell’ingombro sui marciapiedi che nel caso del centro storico sono ancora più importanti che altrove, anche per la presenza dei numerosi negozi. Chi espone i bidoni lo fa infatti ovviamente nelle prime ore della sera (ad esempio al rientro dalla giornata lavorativa) per cui i fruitori del centro storico nelle ore serali si trovano di fronte al brutto spettacolo delle file di cassonetti sui marciapiedi che creano altresì ostacoli e disagi alla mobilità dei pedoni, maggiori in caso di manifestazioni particolari che finiscono a tarda ora (senza contare che i cassonetti, rimanendo esposti dalla sera al mattino, possono anche essere fatti oggetto di atti vandalici)”.

“La mancanza di un controllo terzo sull’operato e sulle spese del servizio di Iren – concludono – è tra l’altro un aspetto che Confedilizia Piacenza ha sempre rimarcato, ritenendo indispensabile che debbano essere verificati i costi del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti in quanto elementi fondamentali per la determinazione della tariffa”.

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