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Everest, quattro partite prima dei playoff “Aspettative alte”

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In soli cinque giorni l’Everest Piacenza Pallanuoto 2018 ha centrato i due obiettivi più importanti della stagione.  Dopo la vittoria della Coppa Lombardia e la conquista matematica quantomeno dello spareggio di Roma, l’obiettivo della squadra piacentina diventerà ancora più importante.

Uno degli artefici di questo successo è certamente il tecnico Fabio Fresia.

Soddisfatto o appagato?

Sicuramente soddisfatto, ma non ancora appagato. La vittoria della coppa è importante, perché se vincere è difficile confermarsi lo è ancora di più. Ora ci aspetta un obiettivo ancora più ambizioso e non possiamo permetterci di essere già sazi della nostra stagione, nonostante la reputi ampliamente positiva.

Come intende gestire queste quattro settimane che mancano all’appuntamento del 13 luglio a Roma?

Abbiamo la fortuna di poter disputare ancora quattro partite prima di quella decisiva, il mio intento è di utilizzarle per affinare la nostra intesa, provare soluzioni offensive e difensive, testare le nostre capacità di concentrazione. Anche se non valgono nulla dal punto di vista della classifica dobbiamo affrontarle come se fossero decisive: solo così saranno utili.

Quali sono gli aspetti positivi e quelli meno della sua squadra ?

Il nostro tallone d’Achille resta l’incapacità di restare concentrati e presenti nel match per tutta la durata dell’incontro. Troppo spesso commettiamo errori singoli inconcepibili, se non tenendo presente quanto detto sopra, probabilmente causati dalla nostra giovane età. Di contro, oltre alla spiccata propensione offensiva, apprezzo molto la capacità di lottare e non mollare mai: nei momenti importanti siamo spesso riusciti a trovare le soluzioni che ci hanno condotto alla vittoria.

Una delle pedine importanti di questo doppio raggiunto obiettivo è il veterano Francesco Cighetti.

Ti senti una sorta di allenatore in acqua e come vedi questa finale?

Mi sento come un giocatore un pò più esperto rispetto ai miei compagni di squadra, che cerca di mettere al servizio dei propri compagni l’esperienza acquisita negli anni. Cerco di essere una sorta di specchio del nostro allenatore. Non è facile, non sempre ci riesco, penso sia forse la cosa più difficile che devo ancora imparare a fare.  Come tutte le finali sarà una partita tirata, avremo anche l’incognita di non conoscere a livello tattico come giocheranno avversari.

Per loro sarà difficile perché arriveranno alla sfida con più di 50 giorni senza aver disputato partite ufficiali. Vedremo, siamo carichi, daremo l’anima sicuramente. Ciò che mi soddisfa molto è che, a differenza della promozione in B di cinque anni fa, questa squadra che sta lottando per lo stesso obiettivo è sostanzialmente composta di giovani e di piacentini e questo ci deve spronare ancora di più. 

Al capitano della squadra Nicola Merlo abbiamo chiesto se si ritiene soddisfatto e quali sono le sue aspettative. “Sicuramente per ora mi ritengo soddisfatto di quanto fatto sino ad ora, abbiamo portato a casa la coppa Lombardia, uno degli obiettivi stagionali, ed in campionato ci troviamo al secondo posto in solitaria, con l’accesso matematico ai Play Off. Ora le mie aspettative sono sicuramente alte, cercheremo di non perdere nessuna partita da qui alla fine del campionato, per arrivare al 13 luglio nelle migliori condizioni mentali. Sicuramente la partita di sabato in casa con Lodi sarà una bella prova e cercheremo di tirare fuori il carattere dimostrato nelle ultime partite.

Un altro grande protagonista di questa stagione è il rientrato mancino Alessio.

Sei soddisfatto e quanto credi al gran finale di stagione?

Sono molto soddisfatto di questa stagione, siamo partiti con il solo obiettivo di vincere la coppa Lom e fare un campionato senza troppe pretese, ma durante la stagione ci siamo accorti dei nostri valori e delle nostre capacità e ora puntiamo alla promozione in serie B. Resta solo l’amaro in bocca per le due partite perse (Busto e Acquatica) completamente alla nostra portata che ci avrebbero consentito di affrontare un finale di campionato lottando per la prima posizione e la vittoria del campionato.

Ora sabato ci attende una grande prova contro Lodi, dove sarà importante vincere per ottenere fiducia in noi stessi; al contempo sarà un ottimo banco di prova per confrontarci con una grande squadra che in questo campionato ha perso solamente una partita. Per quanto riguarda la finale di Roma non conosciamo i nostri avversari, ma questo non ci deve influenzare: dovremo dare il massimo giocando al meglio e solo così otterremmo l’ambita promozione.

Interviste di Gianbiagio Cighetti

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