Gossolengo, la minoranza interpella il sindaco sul futuro del campo di Quarto

La gestione del campo di calcio dei Lyons Quarto e la nomina del nuovo vicesindaco di Gossolengo – scelto dal neo primo cittadino Andrea Balestrieri (Tutti per Gossolengo) – al centro di una interpellanza presentata dalla minoranza guidata dall’ex sindaco Angelo Ghillani (Insieme per Gossolengo).

La vicenda è iniziata quando Aldo Abruzzese, in quel momento presidente e gestore del campo sportivo di Quarto, è stato scelto come vice da Balestrieri. In seguito alla nomina, avvenuta il 5 giugno, la minoranza ha quindi contestato la doppia carica avrebbe fatto sorgere un conflitto d’interessi.

Nel documento – sottoscritto oltre che da Ghillani dai consiglieri Arfini, Boledi e Sartori – si evidenzia come la società Lyons Quarto riceva “contributi comunali per la gestione dell’impianto e che l’importo annuale è determinato dall’Amministrazione Comunale”.

Ecco quindi il dubbio di un conflitto di interessi e la richiesta da parte dei consiglieri al sindaco di fornire “una relazione scritta dalla quale si possa determinare l’assenza di eventuali incompatibilità con la carica di vicesindaco”, oltre che di “esprimersi ufficialmente, per la trasparenza dell’azione amministrativa, relativamente all’opportunità di sovrapposizione di cariche con Società che hanno convenzioni con il Comune di Gossolengo che percepiscono contributi”.

Nel frattempo Abruzzese si è dimesso dal suo incarico al campo sportivo dei Lyons Quarto, lasciando vacante il ruolo e non ponendo quindi fine alle polemiche. Come si evidenzia nella stessa interpellanza, infatti, la scadenza della gestione dell’impianto sportivo di Quarto è prevista per il 30 giugno 2019.

“Come intende procedere l’Amministrazione – viene chiesto nel documento – tenendo conto che l’attuale gestore (ormai ex, n.d.r.) non ha un settore giovanile o scuola calcio per i ragazzi della frazione, i quali devono spostarsi in altre società”. In conclusione di interpellanza il gruppo di Ghillani chiede a Balestrieri “se intenda attivarsi in tempi brevi per approvare un regolamento che definisca i requisiti di coloro i quali intendono gestire strutture comunali e normare le modalità di erogazione dei contributi stessi”.

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