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Incontri extra-ordinari nello spettacolo teatrale che include tutte le diversità

Incontri extra-ordinari: una rete di associazioni per abbattere i muri delle diversità comunicative.

Tutti noi abbiamo “il nostro mondo” e il nostro personale modo di comunicare, in un’epoca in cui ci ritroviamo a costruire muri i progetti di inclusione delle diversità come quello che ha dato vita ad “Incontri extra-ordinari” risultano rivoluzionari. Lo spettacolo teatrale “Incontri extra-ordinari” andrà in scena l’8 giugno alle ore 18,30 nell’ex chiesa di Sant’Agostino a Piacenza.

Centoventi i ragazzi che hanno partecipato al progetto, di cui 60 con disabilità e altri 60 tra volontari e operatori professionisti. L’unione dell’associazione As.so.fa. e della rete delle Associazioni partner Ens, Fuori Serie, la Matita Parlante, Musicalia e Oltre Autismo ha portato a vincere un bando regionale: progetto teatrale d’inclusione sociale “Comunicando in scena”. La vittoria del bando ha permesso la realizzazione dello spettacolo teatrale “Incontri extra-ordinari”, il primo a livello regionale in grado di unire la diversità e la complessità delle diverse comunicazioni.

Sotto la guida dell’attore regista Mauro Mozzani e dal collaboratore Agostino Bossi del Teatro Manicomics, è stato costruito lo spettacolo nel quale sono state incluse persone con disabilità e modi di comunicare diversi: persone autistiche e persone che comunicano attraverso la lingua italiana dei segni (Lis). Lo spettacolo si propone “attraverso l’integrazione di linguaggi diversi di superare le barriere della comunicazione più tradizionale”.

Spiega Lucia Bianchini, coordinatrice As.so.fa.: “Trovare un percorso comune tra le eterogeneità che fanno parte della rete di associazioni di questo progetto non è stato semplice, abbiamo individuato assieme nell’arte teatrale uno spazio in grado di integrare i vari linguaggi artistici e linguistici. Anche la stereotipia è comunicazione, anche il comportamento-problema è comunicazione. Con noi hanno collaborato anche i ragazzi del progetto alternanza scuola-lavoro di 4 scuole: Cassinari, Colombini, Gioia e Isi Marconi, assieme a tutti i volontari, educatori e professionisti delle diverse associazioni.”

“L’integrazione non è scontata in assoluto – aggiunge -, questa iniziativa offre un’occasione per promuovere insieme il valore della comunicazione nella diversità: tutti potranno comunicare, non solo in scena ma anche nella vita, la loro presenza nella società.”

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