Senza reti la prima finale playoff tra Piacenza e Trapani (0-0) IL COMMENTO fotogallery

PIACENZA – TRAPANI 0-0 (FINALE)

Finisce senza gol il primo round della finale playoff con il palio la serie B. Non una gran partita al Garilli, con i biancorossi che hanno patito la partenza arrembante del Trapani, pericoloso nei primi 5 minuti con una punizione dell’ex Taugourdeau e un colpo di testa di Nzola.

Primo tempo durante il quale il Piace ha pensato soprattutto a difendersi. Nella ripresa ha prevalso il nervosismo e la recrminazione per un rigore non accordato dall’arbitro, dopo un fallo in area che pareva netto ai danni del Piacenza.

Al 12′ del secondo tempo si strattonano Di Molfetta e Garufo in area e il secondo va a terra, con un presunto tocco di mano richiesto dai padroni di casa. Ancora proteste del Piacenza al 17′ per una spinta in area ai danni di Ferrari.

In pieno recupero è Corradi a provarci, direttamente da calcio di punizione: palla che sfila sotto la barriera, Dini respinge in calcio d’angolo.

Un pari che costringe Franzini e soci a conquistare la promozione sul campo avversario, sabato prossimo 15 giugno alle 20,30 quando allo stadio di Erice si disputerà la gara di ritorno (diretta su Rai Sport).

Il sostegno dei tifosi a fine match

IL COMMENTO di Luigi Carini

E’ imbarazzante giudicare queste partite con il sospetto che l’esito finale sia pilotato. A Siena il Piacenza non venne concesso un gol regolare che poteva significare la promozione, mentre veniva concesso all’Entella un gol in fuori gioco che soffiava la serie B al Piacenza.

Col Trapani un paio di episodi molti dubbi (solo per l’arbitro) rimasti impuniti oltre ad un clamoroso mancato “rosso” ai danni di un giocatore siciliano hanno suscitato molte perplessità e qualche pensiero cattivo.

Queste partite durano 180’. Normalmente i primi 90’ sono interlocutori; i secondi decisivi.

Il risultato (0-0) lascia aperta la partita ad ogni sviluppo. Trapani e Piacenza hanno le stesse probabilità di vittoria pur giocando un calcio concettualmente agli antipodi.

I siciliani praticano schemi offensivi a largo raggio con inserimenti di molti giocatori nell’azione con scambi in velocità che l’ex Taugourdeau, gran regista, amministra ed alimenta.

I primi 15’ vedono un Trapani assoluto padrone del campo; ed è in questo frangente che crea i pericoli maggiori per Fumagalli che se la cava, come al solito, assai bene.

Ed è anche in questo frangente che la squadra di Franzini dimostra tutta la sua solidità e l’eccellente impianto tattico. Non cade nel tranello di sbilanciarsi in avanti; fa una efficace cerniera davanti all’area ed affida agli esterni il compito di creare pericoli agli avversari e, sembra un paradosso ma non lo è, è proprio il Piacenza, pur lasciando agli ospiti il comando del gioco, a portarsi più spesso in area avversaria.

E’ un Piacenza che sarebbe piaciuto tantissimo a Gianni Brera perché realista, intelligente, tatticamente molto corretto e puntuale capace di usare le armi migliori in suo possesso.

Nella ripresa ha poi prodotto il suo sforzo maggiore; ha creato qualcosa di importante senza mai concedere molto. Per noi ha giocato una grande partita.

I biancorossi sono eccezionali nell’impegno e nella dedizione agonistica. Silva rimpiazza degnamente Bertoncini e tutti giocano una signora partita.

Per quello che questi ragazzi hanno fatto e stanno facendo meritano sicuramente la promozione in serie B.
Non vorremmo che fosse loro negata solo per giochi di palazzo.

LA CRONACA

Secondi 45 minuti con tanto nervosismo in campo ma senza troppe emozioni sul piano delle occasioni. Il Piacenza prova a fare qualcosa di più rispetto alla prima frazione, ma davanti mancano le idee per fare male a parte un paio di tentativi nel finale.

Biancorossi che reclamano col direttore di gara per un rigore negato ad inizio ripresa, che dagli spalti sembrava solare. Per il sogno serie B è ancora tutto aperto: decisivi saranno gli ultimi 90 minuti che si disputeranno a Trapani la settimana prossima, ultimo capitolo di una lunghissima ed emozionante stagione.

Finale al Garilli, senza reti.

Al 92′ opportunità per il Piace: Corradi batte rasoterra un calcio di punizione dai venticinque metri, Dini si distende alla sua sinistra riuscendo a respingere.

Scaduto il 90esimo, 4 minuti di recupero. Il Piacenza ci prova in questi ultimi scampoli.

All’89’ tocca al Trapani battere il decimo tiro dalla bandierina.

Calcio d’angolo per il Piacenza all’87’.

Franzini getta nella mischia anche Perez all’81’ per Ferrari. Il neoentrato si fa ammonire per un fallo a centrocampo.

Al 78′ Piace pericoloso, cross di Terrani, Ferrari viene anticipato dall’uscita di Dini che favorisce un’altra conclusione dei biancorossi dai sedici metri: pallone fuori di poco.

Altri due cambi nel Piacenza al 75′: dentro Corazza, per Di Molfetta, entra Bachini al posto di Silva.

Primo cambio di Franzini al 67′, dentro Terrani per Sestu.

S’innervosisce il match, ammonizione al 62′ per Scognamillo, reo di un brutto fallo su Di Molfetta.

Ancora Piacenza contro l’arbitro al 60′, Della Latta mette il pallone sul secondo palo verso un compagno che viene spinto alle spalle da un difensore, tutti chiedono rigore ma Amabile lascia proseguire.

Protesta il Piacenza al 56′ per un presunto tocco col braccio all’interno dell’area di rigore da parte di Garufo: l’arbitro ammonisce Marotta per la reazione.

Al 51′ primo cambio, in campo un altro ex Fedato per Ferretti.

Non ci sono state sostituzioni nelle due squadre.

Ecco i dati sulle presenze al Garilli: 7.865 spettatori, di cui 551 nel settore ospiti.

Piacenza-Trapani al Garilli

Ripreso il match.

Nella prima frazione il Piacenza parte troppo contratto, concedendo due occasioni pericolose al Trapani sventate alla grande da Fumagalli. Poi i biancorossi provano ad alzare la testa ripartendo con un paio di folate offensive ma senza creare troppi problemi alla difesa siciliana. Nel complesso è stato comunque un primo tempo equilibrato, con il Trapani a tenere il pallino del gioco ed i biancorossi impegnati principalmente a contenere le azioni degli ospiti. Da segnalare qualche buu razzista nei confronti dell’attaccante ospite di colore.

Finito il primo tempo.

Occasione per il Trapani al 40′ con Costa Ferreira che calcia a giro col mancino dai venti metri, Fumagalli resta immobile ma la palla è fuori.

Brutta entrata di Taugourdeau al 39′ ai danni di Sestu, calcio di punizione per il Piacenza.

Ancora poco gioco biancorosso, Silva prova a servire al 37′ Di Molfetta, ma la palla è preda del portiere avversario.

Mezzora di gioco al Garilli e finora si è visto più Trapani che Piacenza.

Al 23′ prima occasione biancorossa, su errore del Trapani in fase d’impostazione: traversone di Sestu, colpo di testa di Marotta che da due passi manca lo specchio della porta.

Al 20′ prova a farsi vedere il Piacenza: Sestu crossa ma il pallone arriva dalla parte opposta nella zona di Di Molfetta, che rimette in mezzo trovando la presa alta del portiere granata.

Al 17′ ancora un cross in area biancorossa, buon intervento difensivo da parte di Pergreffi che interviene di testa anticipando Nzola.

Al 13′ Jacopo Silva tenta di lanciare lungo verso Alessio Sestu, ma il pallone si perde il fallo laterale: il Trapani può ripartire.

Piace sotto pressione in questi primi 10 minuti, è il Trapani a fare la partita.

Al 5′ ci pensa Fumagalli a vanificare la velenosa punizione dell’ex Taugourdeau, il portiere del Piacenza si distende e mette il pallone in calcio d’angolo.

Al 4′ calcio di punizione per il Trapani da ottima posizione: Taugourdeau sul punto di battuta.

Parte forte il Trapani, al 2′ Fumagalli impegnato da un colpo di testa di Nzola.

Tra i siciliani c’è anche l’ex  biancorosso Taugourdeau.

Via alla partita.

Sono circa 8mila i presenti allo stadio, con una significativa rappresentanza di tifosi siciliani.

Grande cornice di pubblico al Garilli, ecco i tifosi biancorossi.

Sono state diramate le formazioni ufficiali di Piacenza-Trapani.

PIACENZA (4-3-3): Fumagalli; Corsinelli, Pergreffi, Silva, Barlocco; Marotta, Della Latta, Corradi; Sestu, Ferrari, Di Molfetta. A disp: Calore, Calzetta, Sylla, Cauz, Nicco, Corazza, Mulas, Porcari, Bachini, Terrani, Perez. Allenatore: Arnaldo Franzini

TRAPANI (4-3-3): Dini; Costa Ferreira, Da Silva, Scognamillo, Franco; Girasole, Taugourdeau, Corapi; Ferretti, Nzola, Tulli. A disp: Cavalli, Ferrara, Evacuo, Mulè, Tolomello, D’Angelo, Canino, Scrugli, Garufo, Golfo, Lomolino, Fedato. Allenatore: Vincenzo Italiano

ARBITRO: Daniel Amabile di Vicenza (Nicola Mariottini di Arezzo – Michele Dell’Università di Aprilia. IV: Luca Zufferli di Udine)

Attesa quasi finita per la gara di andata della finale playoff di serie C che vedrà scontrarsi il Piacenza e il Trapani.

Un Garilli strapieno quello che ci aspettiamo di vedere, nella serata di venerdì 7 giugno erano oltre 7000 i biglietti già staccati per il match del Garilli.

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