Maturità, l’orale a “sorteggio” non spaventa i ragazzi del Respighi e Marconi

Struttura d’esame orale completamente nuova per i maturandi di quest’anno.

Va in pensione la “tesina”, l’elaborato rassicurante che consentiva agli studenti di preparare un discorso interdisciplinare a partire da un argomento di proprio interesse, quest’anno è la buona sorte derivante da un sorteggio a dare il via ai colloqui orali.

Gli studenti infatti, per la prima parte dell’esame orale del 25 giugno, hanno dovuto scegliere tra tre buste che potevano contenere immagini, documenti, oppure parti di testo che hanno potuto offrire agli studenti uno spunto per avviare una discussione su più discipline. La seconda parte dell’orale è stata per tutti la presentazione dell’esperienza di alternanza scuola lavoro, una terza parte ha interessato la materia di cittadinanza e Costituzione, quarta e ultima parte ha riguardato invece la correzione delle prove scritte.

Nel complesso gli studenti dell’istituto Respighi e Marconi di Piacenza sono soddisfatti della nuova modalità d’esame orale, anche se la tesina sicuramente avrebbe offerto un punto d’ancoraggio importante per gli studenti. In realtà i ragazzi non sembrano essere troppo dispiaciuti di questa perdita, nonostante questo fosse l’unico elaborato che lasciava spazio ai loro interessi personali. A compensare questo vuoto creativo lasciato dal pensionamento della tesina sono stati probabilmente i numerosi gli spazi riservati alla discussione su alcuni temi di attualità, che hanno comunque lasciato lo spazio alle considerazioni personali degli studenti.

“Ho estratto una busta riguardante la struttura del dna – ha spiegato Alberto Lancellotti dell’istituto Isii Marconi, indirizzo chimico -, l’ho spiegato dal punto di vista chimico e mi sono collegato alle materie dei processi industriali. Per quanto riguarda matematica, italiano e storia mi sono state poste domande separate. I commissari mi hanno inoltre chiesto del viaggio di istruzione a Berlino dove abbiamo visto un campo di concentramento, mi è stato chiesto di parlare della libertà di espressione. Insomma, mi aspettavo che il nuovo orale fosse più difficile”

Vincenzo Giulivo, maturando dell’istituto Marconi Isii indirizzo Chimico ha raccontato: “Ho estratto un’immagine della pecora Dolly, mi sono collegato ai processi delle biotecnologie, successivamente alle varie chimiche. Ho parlato di Pascoli e ho parlato dell’utilizzo delle biotecnologie utilizzate in ambito agricolo. Mi hanno chiesto cosa ne penso dell’etica del lavoro e quali sono i miei progetti per il futuro”. La studentessa del Marconi Alessia Lesmo aggiunge: “Ho trovato una busta di matematica, un solido di rotazione, l’ho trovato abbastanza semplice, sono riuscita a collegarmi a più materie. Questo tipo di esame mi è piaciuto anche se la tesina sicuramente ci avrebbe aiutato”.

Tommaso Castello Mainardi del liceo scientifico Respighi racconta il suo orale. “E’ è stato abbastanza difficile, nella busta ho trovato un estratto del romanzo di Pirandello “Uno nessuno centomila”, attraverso il tema dell’indeterminazione mi sono collegato ai limiti e agli infiniti di matematica, le formule di indeterminazione. Ho parlato anche di Leopardi. Dopo aver esposto la parte di alternanza scuola-lavoro, ho risposto alle domande di cittadinanza sull’ambiente, sui fatti che si sono verificati in questo ultimo anno, mi hanno chiesto del trattato di Parigi e del protocollo di Kyoto”.

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