Orzorock torna a Gragnano per una lunga serata di musica

Il festival Orzorock torna dove tutto è partito, alla cava di località Cosmo a Gragnano (Piacenza). Dopo una edizione “fuori sede” a Piacenza, uno dei festival rock più longevi della nostra provincia, che infatti arriva alla ventiduesima edizione, torna a casa. Lo fa in una unica, lunghissima, serata rock con tanti nomi piacentini e altri provenienti da diverse zone d’Italia.

Se la line up dell’evento, in programma il prossimo 6 luglio, la stiamo scoprendo giorno dopo giorno sui social, al centro resta il ritorno del festival tra la sabbia e i sassi del Trebbia di Gragnano, un posto che è diventato sempre più storico con il passare degli anni e delle edizioni, e che rende Orzorock ancora più unico. E chi, se non Gabriele “Gaby” Finotti, Presidente dell’Associazione Orzorock, poteva spiegarci meglio questo “back to Trebbia”?

“Dopo l’edizione 21 al Baciccia, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo deciso di affrontare la sempre più fitta burocrazia e regolamentazione per rendere la festa possibile nella location originale. Grazie a un ricambio generazionale e all’esperienza degli organizzatori storici, tra cui il sottoscritto, proveremo ancora una volta a ospitare gli amanti della musica originale e indipendente e anche gli amanti del cibo rustico fra amici, musica e birra”.

Un evento che stavolta è stato accorpato in unico giorno. Spiegaci la scelta.

La data secca è proprio per cercare di riprendere il festival da dove eravamo rimasti. L’associazionismo non va più molto di moda fra i più giovani e cerchiamo di inventarci qualcosa per mandare avanti nello stesso stile Orzorock. È un esperimento che porterà a conclusioni chiare e definitive sul futuro di una festa così difficile da organizzare, come così amata da chi vi partecipa. Ringrazio i membri di Associazione Orzorock, lo staff dell’etichetta Orzorock Music ed il comune di Gragnano Trebbiense per l’impegno a tornare in Trebbbia.

Esatto, l’etichetta Orzorock Music…Che ruolo avrà?

L’etichetta da me fondata nel 2014, anche un po’ casualmente per motivi che non vi sto a dire, è il foraggiamento artistico principale per il festival. Quest’anno la qualità è molto elevata, però per avere tutti i nomi, bisogna avere ancora un po’ di pazienza e seguirci sui social.

Come sarà ritornare alla cava di località Cosmo?

Sarà un grande ritorno dopo 2 anni per una edizione 22 tutta da gustare…più di un giorno non potevamo, quindi un Orzorock tutto d’un fiato!

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