Piacenza in finale playoff, sfida con il Trapani (1-2) IL COMMENTO fotogallery

PIACENZA – IMOLESE (1-2) FINALE

Rossetti al 12′, Ferrari al 15′, Giovinco (r) all’85’

Sconfitta indolore per il Piacenza, che cade in casa contro l’Imolese ma centra ugualmente la finale playoff: a contendere ai biancorossi la promozione in Serie B sarà il Trapani che ha superato nella doppia sfida il Catania non senza qualche patema.

I biancorossi torneranno in campo sabato 8 giugno alle 18 contro il Trapani: l’andata si disputerà al “Garilli”. La gara di ritorno è in programma il 15 giugno prossimo al “Provinciale” di Erice.

Finisce 1-2 al Garilli: la squadra di Franzini, forte del 2-0 ottenuto all’andata, ha recuperato lo svantaggio iniziale per poi subire negli ultimi minuti di gara il rigore che ha dato ai romagnoli la vittoria.

LA SINTESI DELLA PARTITA A CURA DI ELEVEN SPORTS

LA PARTITA – Franzini conferma il 4-3-3 con il tridente Di Molfetta, Ferrari e Terrani, Dionisi schiera in avanti Lanini al posto di De Marchi e ritrova l’ex Saber a centrocampo. L’avvio di gara è scoppiettante: la prima conclusione è al 9’ di Della Latta (palla alta), ma già all’11’ l’Imolese passa; il tiro di Mosti diventa un assist per Rossetti che in presunto offside batte Fumagalli.

Lo svantaggio scuote il Piacenza e dopo 4’ minuti arriva subito il pari di Ferrari, servito da un bel cross di Di Molfetta: El Loco arriva sul secondo palo e di testa da pochi passi non sbaglia: 1-1. Dopo il botta e risposta i ritmi rallentano, poi a cavallo della mezz’ora gli ospiti tornano a farsi vedere: prima un cross di Sciacca deviato da Pergreffi saggia i riflessi di Fumagalli, poi Sciacca cerca il jolly dalla distanza (palla fuori di poco) e infine Lanini di testa da buona posizione non trova la porta.

Tegola per Franzini al 34’, costretto a sostituire Nicco per un problema fisico – al suo posto Corradi – e nel finale è ancora l’Imolese pericolosa grazie a una bella combinazione Rossetti – Mosti, con la conclusione di quest’ultimo bloccata a terra da Fumagalli. Il tempo si chiude con un gol annullato.a Ferrari per fuorigioco.

Doppio cambio a inizio ripresa per Dionisi, che inserisce Rossetti e Cappelluzzo per De Marchi e Lanini (poi entreranno nei primi dieci minuti anche Giovinco e Bensaja), ma il secondo tempo è a lungo avaro di emozioni, con il Piacenza che controlla la gara mentre l’Imolese non riesce a pungere. I biancorossi vanno vicini al vantaggio al 63’ con una conclusione di Ferrari dal limite dell’area, Franzini manda in campo Bachini e Corazza, con l’attaccante che va subito alla conclusione dopo un’azione in velocità trovando la risposta di Rossi.

Nel finale l’Imolese torna ad accendersi:all 81’ gran diagonale di Varutti di poco a lato, un minuto dopo Bertoncini tocca in area con il braccio una violenta conclusione dalla distanza: doppio giallo per il difensore e rigore per l’Imolese che Giovinco trasforma. Gli ospiti tornano a spingere, ma il risultato non cambierà più.

Alla fine solo applausi dagli oltre 6mila del Garilli: dopo la cocente delusione di Siena il sogno promozione è di nuovo a portata di mano.

ORA A CACCIA DELL’IMPRESA – Il COMMENTO di Luigi Carini – Il Piacenza conferma la superiorità nei confronti dell’Imolese non solo nel risultato ma, soprattutto, a livello tecnico e tattico.  La partita di ritorno al Garilli conferma la sentenza ed i giudizi emersi all’andata anche se, questa volta, non c’è la pesantezza del terreno come alibi.

La squadra di Franzini raggiunge così un altro prestigioso traguardo: quello di giocarsi col Trapani la promozione in serie B. Non è il momento di fare pronostici o previsioni, ma abbiamo la certezza che i biancorossi hanno la capacità e la possibilità di compiere una memorabile impresa perché la formazione è forte, più forte di quanto lascia intendere.

Il suo gioco non sarà spettacolare, ma è un modello di organizzazione di schemi, difensivi ed offensivi. E’ brava nel retrocedere mantenendo equilibrio, sincronismi e distanze, è efficace quando le ripartenze partono da un centrocampo molto abile nel far partecipe gli esterni a volte letali nelle loro iniziative.

Non tragga in inganno la sconfitta maturata nel finale, quando il Piacenza ha pensato a risparmiare energie preziose in vista del futuro importantissimo appuntamento: ci sarebbe anche da discutere su alcune decisioni arbitrali, come la prima rete degli ospiti segnata in evidente fuori gioco e su alcuni dubbi interventi in area imolese come sull’interpretazione dei falli, ma ormai questa è acqua passata.

Ed allora ci conforta la prova di salute della squadra di Franzini, solida negli schemi e nell’abito mentale. I biancorossi sembrano sorretti da convinzione ed autostima; nei momenti difficili sanno reagire ed ottenere gli obiettivi prefissati. L’unico neo qualche errore di troppo in certe fasi delicate di gioco e, soprattutto, l’espulsione di Bertoncini sicuramente assente nella prossima sfida col Trapani al Garilli.

La partita con l’Imolese doveva essere una formalità e così. in fondo, è stata.

LA CRONACA

Finale al Garilli, l’Imolese vince ma non basta, i biancorossi passano il turno in virtù dello 0 a 2 dell’andata.

Sono 4 i minuti di extratime.

Al 90′ due cambi per i biancorossi, Cauz per Barlocco e Perez per Ferrari.

Dagli undici metri trasforma Giovinco. Destro in diagonale da parte del numero 28 rossoblu, Fumagalli intuisce l’angolo ma non riesce a respingere.

Piacenza Imolese al Garilli

Rigore per l’Imolese all’83’ e cartellino giallo per Bertoncini: è il secondo nel giro di pochi minuti, il difensore viene espulso.

Ancora una punizione alta dell’Imolese all’81’ calciata da Giovinco.

Contro il Trapani il Catania, seppur in inferiorità numerica, è riuscito a trovare il pareggio: gol di Curiale. Al momento, sarebbero comunque qualificati gli uomini di Vincenzo Italiano.

Al 77′ doppio cambio nel Piacenza: fuori Terrani, dentro Corazza, fuori Corsinelli, dentro Bachini.

72′ il Piacenza controlla la partita e il pari, l’Imolese prova a premere ma senza esito in questa fase.

Occasione biancorossa al 64′ .Sinistro potente di Ferrari dal limite dell’area, conclusione alzata sopra la traversa da un ottimo intervento di Rossi: corner per i padroni di casa.

Al 58′ sinistro di Corradi da buona posizione, conclusione però troppo centrale e dunque nessun problema per il portiere dell’Imolese.

Sono presenti al “Garilli” 6.370 spettatori, di cui 46 nel settore ospiti.

Quarto cambio nell’Imolese: esce l’ex biancorosso Saber Hraiech, applaudito dal pubblico. Entra Bensaja

Terza sostituzione per i romagnoli, dentro Giovinco al posto di Mosti al 54′

Dionisi ha deciso di sostituire entrambi gli attaccanti, Lanini e Rossetti, autore del momentaneo vantaggio romagnolo. Forze fresche in campo fin dal 1′ del secondo tempo per i rossoblu.

Di nuovo in campo Piacenza e Imolese, comincia il secondo tempo. I romagnoli devono tentare il tutto per tutto, dentro De Marchi e fuori Rossetti.

Finiti i primi 45 minuti al Garilli

Un minuto di recupero.

Al 44′ Imolese impegna Fumagalli con un tiro di Mosti respinto dal portiere biancorosso.

Cartellino giallo per il numero 5 dell’Imolese Checchi.

Primo cambio nel Piacenza al 35′: esce l’infortunato Gianluca Nicco, al suo posto entra Mattia Corradi.

Intanto, il Trapani in vantaggio per 1-0 sul Catania grazie alla rete segnata al 26′ dall’ex biancorosso Taugourdeau. Ricordiamo che la gara d’andata, giocata al “Massimino”, si è conclusa sul 2-2.

Occasione Imolese al 26′ : cross di Sciacca, Pergreffi svirgola il pallone ma è attento Fumagalli che riesce a salvarsi in calcio d’angolo.

Al 19′ ci provano i romagnoli con Gargiulo che calcia col mancino dai trenta metri, pallone facilmente intercettato da Bertoncini che fa ripartire immediatamente il Piacenza.

Dopo tre minuti arriva il pareggio del Piace! Cross perfetto dalla sinistra da parte di Di Molfetta, Ferrari non ha alcun problema a superare la linea di porta con un colpo di testa da distanza ravvicinata.

Ospiti in vataggio al 12′: Mosti calcia dal limite dell’area di rigore, il pallone diventa buono per Rossetti che, da due passi, insacca in rete alle spalle di Fumagalli.

Al 10′ è successo ancora poco al Garilli, inizio a rilento del match.

Grande tifo biancorosso e grande atmosfera, con tanti striscioni esposti sugli spalti con la scritta “Forza”.

Iniziato il match al Garilli.

A dirigere il confronto tra Piacenza e Imolese Francesco Meraviglia della sezione Aia di Pistoia, coadiuvato dagli assistenti Tiziano Notarangelo di Cassino e Simone Assante di Frosinone. Il quarto ufficiale Nicolò Cipriani di Empoli.

Ecco le formazioni ufficiali di Piacenza-Imolese.

PIACENZA (4-3-3): Fumagalli; Corsinelli, Pergreffi, Bertoncini, Barlocco; Nicco, Della Latta, Marotta; Di Molfetta, Ferrari, Terrani. A disp: Calore, Calzetta, Cauz, Silva, Sylla, Sestu, Corradi, Corazza, Mulas, Bachini, Perez. Allenatore: Arnaldo Franzini

IMOLESE (4-3-1-2): Rossi; Sciacca, Checchi, Carini, Fiore; Mosti, Carraro, Gargiulo; Hraiech; Rossetti, Lanini. A disp: Turrin, Bensaja, Tissone, Varutti, Valentini, Cappelluzzo, Giannini, Zucchetti, Boccardi, Giovinco, De Marchi. Allenatore: Alessio Dionisi

Secondo atto della semifinale playoff, il Piacenza ospita al Garilli l’Imolese (domenica, ore 20.30) e cerca il pass per la finale che mette in palio la Serie B.

Una gara sulla carta in discesa quella che attende i biancorossi, forti del 2-0 ottenuto mercoledì sera in trasferta grazie ad una prova autoritaria: per passare il turno l’Imolese dovrà espugnare il Garilli con almeno tre gol di scarto.

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