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Piacenza-Trapani, più di 7mila biglietti venduti per il match del Garilli

Cresce l’attesa per la gara di andata della finale playoff di serie C che vedrà scontrarsi il Piacenza e il Trapani (sabato 8 giugno alle 20.30).

Nella serata di venerdì 7 giugno erano oltre 7000 i biglietti già staccati per il match del Garilli.

Ma la quota di tifosi biancorossi allo stadio per supportare i ragazzi di mister Franzini è destinata a salire. Primi tagliandi staccati anche per la gara di ritorno a Trapani.

Alla vigilia dell’incontro del Garilli, almeno sulla carta il Piacenza arriva meglio rispetto al Trapani.

In settimana i giocatori del club siciliano con un comunicato hanno messo la società in mora, dopo due mesi senza stipendi. Al caos societario si aggiungono anche diverse assenze importanti: come riportato dal sito TuttoC.com, infatti, Vincenzo Italiano, tecnico del Trapani, non avrà a disposizione il difensore Ramos, che ha accusato una lesione al bicipite femorale, e il centrocampista Marco Toscano.

D’altra parte i biancorossi non hanno nessuna intenzione di sottovalutare l’avversario, consapevoli di come spesso nel calcio momenti di difficoltà possono portare a trovare energie inaspettate. Su questa lunghezza d’onda il centrocampista biancorosso Matteo Marotta, che intervistato da TuttoC.com ha fatto il punto della situazione prima dell’incontro.

“Troppo spesso si pensa che queste situazioni diano svantaggio a chi le vive – ha commentato a proposito del momento difficile dei siciliani – mentre invece compattano gli ambienti e danno maggiore voglia di rivalsa. Non dobbiamo cadere in questa sorta di tranello, perché contro il Trapani non sarà facile”.

“Come l’Imolese (avversario sconfitto in semifinale dal Piacenza, n.d.r.) il Trapani è una delle squadre che gioca meglio a calcio – ha aggiunto – anche se, rispetto ai rossoblù, è una formazione più esperta. Il clima non aiuterà nessuna delle due squadre, e inoltre al “Provinciale” dovremmo dosarci bene perché loro giocano sul sintetico, e spesso le squadre che lo utilizzano costruiscono l’annata su questo aspetto”.

Marotta è però fiducioso sullo stato di forma personale e della squadra. “E’ stata una settimana relativamente tranquilla – ha spiegato – Ho molto fiducia nella squadra, ho visto come abbiamo lavorato, e ho fiducia anche in me stesso: è stato un anno molto formativo per me, sono cresciuto tanto anche a livello mentale”.

“La squadra sta bene” – ha continuato – credo lo si sia dimostrato nel match di andata contro l’Imolese. Il ritorno è stato più faticoso, probabilmente, anche inconsciamente, il 2-0 ci dava troppa forza, ma l’importante è stato aver visto che, nonostante un lungo stop di 25 giorni, non abbiamo mollato. Le incognite erano legate al ritmo, all’approccio, ma ci abbiamo messo poco per rientrare nella giusta mentalità, e la risposta è stata positiva: continuiamo su questa strada”.

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