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Prandini (Coldiretti) a Fiorenzuola: “Il nostro agroalimentare ha ancora grandi potenzialità”

Visita piacentina nel giorno del solstizio d’estate per il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini.

Un “tour” in Emilia Romagna che parte dal nostro territorio con la visita in alcune delle aziende agricole e con l’incontro dei soci nel polo produttivo di Terrepadane a Fiorenzuola (località Barabasca).

“Sono qui per evidenziare ancora di più le potenzialità che l’agroalimentare può avere – ha affermato ai cronisti – e la provincia di Piacenza è un grande punto di riferimento nazionale, sono molte le sfide da affrontare sia in termini europei per la futura politica agricola comune, ma anche riguardo ai sistemi dell’internazionalizzazione dei nostri prodotti”.

L'incontro con Ettore Prandini

“Di fronte al cambiamento del clima, bisogna riscoprire la centralità dei consorzi di bonifica – ha proseguito – nel dare acqua all’agricoltura, che è un’acqua che per l’85 % ritorna sulla collettività; di fronte a questo serve la forza di modificare leggi sbagliate, come quella sul minimo deflusso vitale, per fare in modo che ci sia costanza e continuità nel soddisfare i bisogni delle imprese, facendo crescere la qualità dell’agroalimentare e del cibo italiano andiamo a redistribuire valore e ricchezza a un intero territorio”.

Marco Crotti

Una battuta anche sulla lotta al falso made in Italy: “Quando parliamo di internazionalizzazione dobbiamo essere presenti sui mercati esteri con i veri prodotti agroalimentari italiani e questa penso sia una sfida alla nostra portata: oggi il valore dell’Italian sounding è a 100 miliardi di euro, mentre l’esportazione dei prodotti agroalimentari è ferma a 42 miliardi. C’è un mercato potenziale amplissimo che ci sta aspettando”.

Prandini Coldiretti Paola De Micheli

A fare gli onori di casa – di fronte a oltre 500 presenti – è stato Marco Crotti, presidente di Coldiretti Piacenza e del Consorzio Agrario Terrepadane, affiancato dal direttore di Coldiretti Piacenza Claudio Bressanutti. Tra i presenti anche la parlamentare piacentina e vice segretario del Pd Paola De Micheli. Latte, pomodoro e vino, ma anche il delicato tema della valorizzazione della nostra montagna nei temi dell’intervento del presidente, introdotto da un video con le testimonianze degli associati di Coldiretti Piacenza, portavoci di grandi passioni e capacità, ma anche di tante difficoltà.

“Difficile – ha detto ad esempio Mariagrazia Moia dell’azienda agricola Villa di Chiavenna, dedita all’allenamento di vacche da latte per la produzione di Grana Padano – far fronte agli oneri della burocrazia”. Un problema condiviso anche dai viticoltori, con Corrado Rossi di “Terre di Cuccagna”, che si è soffermato anche “sugli accordi internazionali che non tutelano le nostre eccellenze, come ad esempio il Ceta con il Canada”.

incontro Coldiretti con Prandini

“Grazie ai sindaci piacentini – tantissimi quelli presenti a Fiorenzuola – per il sostegno fortissimo che ci hanno dato contro il Ceta” ha affermato Crotti.

Dal valore distintivo del cibo ai progetti e ai contratti di filiera che mettano al centro l’attività dell’impresa agricola, dalla fauna selvatica fino alla necessità di semplificazione e ai nodi da sciogliere per quel che riguarda la Pac, Prandini ha illustrato l’agenda programmatica alla base del suo mandato alla guida di Coldiretti.

incontro Coldiretti con Prandini

“Non basta avere i prodotti migliori, non possiamo adagiarci, dobbiamo fare internazionalizzazione, valorizzare le nostre eccellenze, renderle distintive con l’etichetta d’origine” ha affermato. E sui danni devastanti dei selvatici ormai sempre più diffusi anche nelle pianure, il presidente ha annunciato una grande manifestazione di carattere nazionale che verrà organizzata nel prossimo mese di settembre.

incontro Coldiretti con Prandini

L’evento ha rappresentato anche un’importante occasione di aggregazione. Al termine dell’incontro, infatti, i presenti hanno cenato insieme con un’agrigrigliata a chilometro zero, grazie anche alla partecipazione degli agrichef di Terranostra.

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