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Rotary, Interclub a Fiorenzuola con workshop sul tema della leadership foto

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Interclub a Fiorenzuola con workshop sul tema della leadership

L’importanza della figura del “leader” sia nella società moderna che nelle antiche culture non ha certo bisogno di essere ricordata. Il mondo della politica e dell’economia, le aziende sia pubbliche che private sono sempre alla ricerca di figure trainanti, che siano in grado di focalizzare l’azione di dipendenti, collaboratori o “seguaci” per raggiungere mete ed obiettivi sempre più ambiziosi e lontani.

Leader si nasce o si diventa? Quali sono le caratteristiche del leader? Conta di più l’azione e l’insegnamento del leader o l’agire del gruppo coeso? E soprattutto, cosa si può fare per…diventare un leader? Sono domande di grande rilevanza per tutti ma soprattutto per il Rotary, in cui i temi della Leadership, dell’Esempio dell’azione Rotariana e quello del Servizio alla propria comunità sono centrali nel messaggio che viene quotidianamente lanciato al mondo.

Di tutto questo si è diffusamente parlato nel Workshop “Leadership What?! – Stili di leadership a confronto” tenutosi lo scorso 29 maggio alla Locanda San Fiorenzo di Fiorenzuola, organizzato dal Rotaract Fiorenzuola con la partecipazione in interclub dei tre Club padrini (Fiorenzuola, Cortemaggiore Pallavicino e Piacenza Sant’Antonino). Oltre ad una nutrita rappresentanza dei Rotary Club coinvolti e relativi ospiti, all’evento erano presenti l’Assistente al Governatore Stefano Campagnoli, il Segretario Distrettuale Stefano Pavesi, i Presidenti Stefano Rancan (RC Cortemaggiore Pallavicino), Marcello Redaelli (RC Fiorenzuola D’Arda) e Maria Grazia Sabato (RC Piacenza Sant’Antonino).

Il compito di introdurre il Workshop è toccato al Presidente del Rotaract Fiorenzuola D’Arda Alessandro Banin, che dopo la rituale introduzione alla serata ha ceduto la parola al relatore, Bruno Falanga, esperto in “coaching”, consulente aziendale e formatore professionale, in forza alla società Bio-Tech Engineering & Consulting ASQ e socio del RC Cortemaggiore Pallavicino.

Il Workshop, che ha aperto e chiuso la classica conviviale rotariana, ha alternato momenti di illustrazione teorica con esercitazioni pratiche, che hanno coinvolto attivamente molti dei presenti. In una di queste due squadre rivali erano chiamate a tenere in equilibrio un hula – hoop, a testimoniare l’importanza del lavoro in gruppo e ad evidenziare come le caratteristiche del leader tendano ad emergere anche in queste semplici attività.

Falanga ha sintetizzato efficacemente l’evolversi delle teorie sulla leadership, che devono molto agli studi americani sulla materia, e ha citato personalità famose che sono state esempi di leadership, fra cui il fondatore del Rotary Paul Harris e l’esploratore britannico Ernest Henry Shackleton. Per rendere più evidente quanto sia decisiva l’azione carismatica e motivatrice del leader sui propri “seguaci”, Falanga si è servito di due filmati tratti da due successi cinematografici: il monologo nello spogliatoio di Al Pacino in “Ogni Maledetta Domenica”, e il discorso prima della battaglia di Mel Gibson/William Wallace in “Bravehearth”.

Il Workshop, quanto mai interessante ed attuale, si è chiuso con un’altra applicazione pratica, questa volta individuale: un questionario, che ha permesso a ciascun partecipante di scoprire il proprio “profilo di leader”.

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