PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Scuola piacentina sempre più europea, grazie ai progetti Erasmus Plus fotogallery

Scuola piacentina sempre più europea, grazie ai progetti Erasmus Plus.

Proprio in una scuola piacentina, la Carella dell’Ottavo Circolo, si è tenuto l’evento di chiusura dell’attività biennale dedicata all’apprendimento all’aria aperta, con un bilancio del lavoro svolto nelle materne ed elementari non solo italiane, ma anche greche, estoni, francesi e romene.

“Learning outside the classroom in the European nature” è il titolo del progetto Erasmus Plus, sviluppato dal 2017 al 2019, che ha coinvolto scuole dell’infanzia e le prime classi della scuola Primaria, rinforzando quindi le attività in continuità fra i due ordini di scuola. La conferenza, coordinata dalla maestra Marisa Badini, si è svolta in occasione del terzo meeting transnazionale dei partner di progetto, provenienti da Grecia, Estonia, Francia, Romania ed ospitato proprio dall’ Ottavo Circolo di Piacenza, partner italiano.

Erano presenti i coordinatori di progetto, Vassiliki Anagnostou e Themis Garofalaki dalla scuola 1 Nipiagogeio Voulas Grecia; Mihaela Carmen Toba e Iuliana Ana Albu da “Gradinita cu Program Prelungit Nr. 21” Ploiesti, Romania; Anu Meelimae, Karin Kaja, Anzella Veelmaa da “Arukula Kindergarten Rukkilill, Estonia; Magali Labbe’ dell’ “Ecole Maternelle Saint Exupéry Marly le Roi”, Francia, Marisa Badini Carmela Simone  per l’Ottavo circolo di Piacenza, supportate dal team di progetto composto da Cristina Cella, Chiara Sacchi, Ilaria Casciaro, Betty Corvi, Paola Castagnetti.

Ospite d’onore la dott.ssa Valentina Riboldi, rappresentante di Erasmus+ Indire, che ha aperto la conferenza con un excursus sulla diffusione e l’impatto del programma Erasmus Plus in Europa e particolarmente in Italia, dove vanta elevata partecipazione.

Il progetto, sviluppato dal 2017 al 2019 nei diversi contesti ambientali dei Paesi Partner, era finalizzato alla promozione dell’apprendimento all’aria aperta su cui era centrato, come è stato illustrato dai diversi referenti. Per quanto riguarda l’Ottavo Circolo di Piacenza, sono state valorizzate le forti connessioni attivate fra le diverse scuole dell’infanzia (Besurica, Carella, Don Minzoni, Cervini, Ottolenghi) e le classi prime, seconde, terze delle Primarie Don Minzoni e Carella, oltre ad una significativa sinergia con enti ed Istituzioni del territorio.

L’intervento dell’architetto Alessandra Bonomini, referente di Infoambiente, ha evidenziato il ricco programma di azioni promosso dal Comune, che si è collegato strettamente al progetto Erasmus Plus e ne ha potenziato l’efficacia, facilitandone l’attuazione nel contesto locale.

Dirigenti e docenti dei Paesi Europei partecipanti al terzo meeting transnazionale erano stati accolti, nella mattinata del 19 Giugno, nei Musei Civici di Palazzo Farnese dall’assessore alla cultura e alle politiche scolastiche Jonathan Papamarenghi che, dopo aver presentato il Palazzo ed il contesto storico di origine, ha espresso soddisfazione per il progetto Erasmus+, ringraziando i referenti ed i docenti dell’Ottavo Circolo, poiché grazie a questi progetti si promuovono la nostra città ed il suo patrimonio artistico. Al gruppo europeo è stata offerta una visita ai musei con una guida in lingua Inglese.

I partner europei e la dott.ssa Riboldi di Erasmus+ Indire hanno visitato tutte le scuole dell’Infanzia del Circolo, assistendo e partecipando a diverse attività, da produzioni artistiche collettive sull’esempio di Tullet, a danze e canzoni in lingua Inglese, da esperienza di Yoga/Ritmia a trasposizioni narrative di educazione ambientale ed un concerto all’aria aperta diretto da un papà, direttore dell’Orchestra Filarmonica del Qatar, con accompagnamento strumentale dei piccoli. Un significativo puzzle a dimostrazione dell’efficacia del progetto e delle infinite possibilità di apprendimento all’aria aperta.

Il meeting transnazionale si è concluso venerdì 21 giugno, offrendo ai partner l’opportunità di lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera dei Venerdì Piacentini, con un prolungamento notturno di esplorazione della nostra città, dopo la precedente serata trascorsa nella quiete del borgo di Grazzano Visconti, sempre all’aperto, fra suggestioni medievali e la leggenda di Aloisa: perché un po’ di magia aiuta a tenere vivi i sogni, come aiuta guardare lo stesso cielo sotto cui viviamo.

L’impegno di tutti è di mantenere i contatti e procedere nel percorso intrapreso, piantando semi per nuovi “Giardini d’Europa” .

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.